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PALLANUOTO | 22 febbraio 2020, 22:09

Pallanuoto A1 / Iren Quinto sconfitto a roma in un finale dubbio e discutibile

Per l’Iren Genova Quinto l’occasione per mettersi alle spalle queste due sconfitte arriva già mercoledì prossimo: alle 21 alle Piscine di Albaro arriva la Rari Nantes Florentia.

Pallanuoto A1 / Iren Quinto sconfitto a roma in un finale dubbio e discutibile

ROMA NUOTO-IREN GENOVA QUINTO 9-8
ROMA NUOTO: F. De Michelis, M. Ciotti 3, J. Graglia, F. Faraglia 1, P. Faraglia, A. Tartaro, S. Camilleri 3, Paskovic 1, M. Lapenna, J. Di Santo, M. Spione 1, C. Innocenzi, G. Maiolatesi. All. Gatto
IREN GENOVA QUINTO: R. Pellerano, N. Gambacciani, A. Fracas 1, M. Mugnaini, A. Giorgetti 2, R. Lindhout 2, Gavazzi 1, M. Guidi, T. Tabbiani, L. Bittarello, M. Gitto 1, A. Amelio 1, Valle. All. Luccianti
Arbitri: Nicolosi e Centineo
Note: Parziali: 2-1 3-2 3-2 1-3 Usciti per limite di falli Faraglia F. (R) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Roma Nuoto 3/11 + 1 rigore; Iren Genova Quinto 4/12. Spettatori 200 circa.

Nella seconda giornata di ritorno del campionato di serie A1, l’Iren Genova Quinto incappa nella seconda sconfitta consecutiva. Ma anche in casa della Roma al Foro Italico (9-8), come era successo una settimana fa alle Piscine di Albaro con l’Ortigia, anche questa sconfitta lascia parecchio amaro in bocca ai biancorossi per come è maturata e per le decisioni arbitrali che sono state prese.
Questa volta succede tutto negli ultissimi secondi prima del suono della sirena, con i padroni di casa in vantaggio 9-8 e con 7 secondi di tempo di gioco su 9 complessivi. Quando gli ospiti recuperano la sfera mancano 2 secondi, Giorgetti guadagna espulsione ai danni del numero 4 Faraglia (terzo fallo), si alza e tira ma è proprio Faraglia a murarne il tentativo. La partita finisce fra le vibranti proteste della panchina biancorossa, con i locali che invece in buona parte abbandonando la vasca. Il duo arbitrale ci ripensa e nel volgere di alcuni minuti accorda il rigore all’Iren Genova Quinto: il giocatore espulso non solo non si era avviato verso il pozzetto, ma aveva anche colpito la sfera. Due minuti dopo, un nuovo dietrofront: niente rigore, Giorgetti avrebbe tirato dentro i 5 metri. Una sorta di VAR ma senza… il VAR.

Quando un giocatore viene espulso, non deve interferire con il gioco: questo dice il regolamento – commenta il tecnico Gabriele Luccianti – Invece in questo caso non ha fatto nulla per andare verso il pozzetto, è rimasto lì. Solo per questo fatto va dato il tiro di rigore, poi se Giorgetti fosse stato dentro o fuori i cinque metri non sarebbe cambiato nulla. Spiace molto perdere in questo modo. Noi abbiamo fatto ancora errori gravi, sia in avanti sia in difesa, però se siamo arrivati sino in fondo a giocarcela qualcosa vorrà dire. Complimenti in particolare a Pellerano (ha sostituito l’indisponibile Pellegrini, ndr) che ha fatto un’ottima partita. Ne ero certo, perché un bravo portiere e un ragazzo come si deve”.

Per l’Iren Genova Quinto l’occasione per mettersi alle spalle queste due sconfitte arriva già mercoledì prossimo: alle 21 alle Piscine di Albaro arriva la Rari Nantes Florentia.

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