Eccellenza | giovedì 09 aprile 2020 00:17
Lavoro in Italia

Cerca sul sito

Vai all'archivio ›

Cerca nel web

Eccellenza | 25 febbraio 2020, 00:07

ALLARME CORONAVIRUS/CAMPIONATI SOSPESI/ECCELLENZA Il parere di Alberto Ruvo e Marco Pirovano

Ecco anche i commenti di Molinaro e Iannotta dell'Alassio

Alberto Ruvo

Alberto Ruvo

ECCELLENZA

Alberto Ruvo (Sestri Levante): Penso che se emanano queste ordinanze di chiusure per le scuole, sia giusto anche sospendere i campionati.

Marco Pirovano (Campomorone): Sui discorsi relativi alla nostra salute non ci sono commenti da fare... Con ogni decisione gli scontenti ci saranno sempre, ma trattandosi come ripeto della nostra salute non mi pongo neanche il problema di commentare...

Gianluca Molinaro (Alassio): C'è ancora molta confusione sulle politiche applicate dai vari comuni, in quanto certi tengono gli impianti aperti e altri li tengono chiusi... Manifestazioni significa gare, ma gli allenamenti probabilmente sono fattibili e non vedo la differenza. Mi sembra si crei un allarmismo eccessivo, lo fanno nei professionisti (forse giocare a porte chiuse ) non vedo perché non farlo nei dilettanti dove il flusso del pubblico è ben minore, e non credo in una struttura dove può ospitare 1000 persone (numero a caso) si possa creare una epidemia... Basta sempre il buon senso del singolo come nella vita quotidiana... I giocatori nei dilettanti si troveranno a giocare gare infrasettimanali oppure allungare l'impegno a fine anno, non la vedo proprio una cosa furba... Però atteniamoci alle regole...

Aldo Iannotta (Alassio): Penso che sia opportuno a questo punto della stagione e con le criticità a cui si andrà incontro, sospendere i campionato. Specie se, come pare stia capitando, non tutte le squadre avranno un terreno di gioco su cui potersi allenare, poiché non tutti i sindaci hanno uniformato le rispettive ordinanze, a seguito di quella emanata da Toti ieri...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore