/ Eccellenza
Lavoro in Italia

Cerca sul sito

Vai all'archivio ›

Cerca nel web

Eccellenza | 25 maggio 2020, 17:27

GENOVA CALCIO Ascheri lascia o raddoppia? "Le parole d'ordine per la prossima stagione saranno coerenza, correttezza e sostenibilità...”

Il ds biancorosso ammette: "Ho ricevuto alcune chiamate, ma la mia priorità rimane la società biancorossa, sempre che ci siano i pressupposti"

GENOVA CALCIO Ascheri lascia o raddoppia? "Le parole d'ordine per la prossima stagione saranno coerenza, correttezza e sostenibilità...”

Enrico Ascheri, è vero che potresti lasciare la Genova Calcio?

“Sto parlando in questi giorni con la società per mettere le basi per l'anno prossimo, la mia priorità rimane la Genova Calcio, bisogna capire se ci sono i presupposti, se siamo sulla stessa sintonia... Qualche chiamata l'ho ricevuta, soprattutto da fuori Genova, ma in questo momento ho declinato... Credo che le parole d'ordine per la prossima stagione saranno coerenza, correttezza e sostenibilità...”

Ci puoi dire qualcosa su Mister Corrado, resta o va? C'è chi lo avvicina al Baiardo...

“Stiamo aspettando l'ufficialità della chiusura dei campionati e delle classifiche finali... Al momento non c'è nessuna percentuale che resti o che vada, non abbiamo ancora affrontato l'argomento prima squadra, prima di tutto con la società vogliamo mettere in sicurezza il settore giovanile e la scuola calcio che sono la nostra priorità. Anzi posso dire che sono sicuro che non si abbasserà il livello della nostro vivaio”.

Il coronavirus che incidenza avrà sul mondo del calcio?

“Ci sono ancora troppe incognite, non si conoscono i protocolli, ho letto regole improponibili, ci sono impianti vecchi, costi troppo alti, e responsabilità troppo incentrate sui presidenti, che non se la sentono di riaprire le attività...”

Quando ci sarà la ripresa secondo te?

“Bisognerà vedere la curva del contagio, di fatto la stagione dovrebbe partire il primo settembre, ma forse solo a settembre sapremo se potremo ripartire, con il possibile rischio di un nuovo stop”.

Con queste premesse, si può fare mercato?

“La maggior parte delle incognite sta sul budget, ad oggi non puoi proporre cifre a nessuno, puoi contattare giocatori o allenatori ma tenendoti vago...”

Capitolo cifre: si dovranno ridimensionare tutti i rimborsi?

“Non solo i giocatori, ma tutto il sistema, a partire dai direttori sportivi e dagli allenatori fino ai segretari e tutte le figure del calcio”.

Che futuro vedi per la Genova Calcio?

“Stiamo analizzando i nostri conti, cercando di risolvere i nostri problemi, gli sponsor sono indietro coi pagamenti, ci sono cifre importanti di mancati introiti, il blocco dei campionati ci è costato caro, abbiamo risparmiato su alcune uscite ma la differenza economica è ancora in difetto, abbiamo anche rimandato i lavori del campo.... Purtroppo, non solo noi, abbiamo problemi strutturali, e chi gestisce i campi ha molte più difficoltà di chi non li gestisce...”

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore