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Altri sport | 27 ottobre 2020, 19:13

IL MINISTRO SPADAFORA RASSICURA I LAVORATORI DELLO SPORT "Indennità automatica per tutti coloro che l'hanno già ricevuta a marzo, aprile, maggio e giugno"

"Oggi qualcuno mi definisce assassino dello sport, fino a ieri ero un eroe perchè era rimasto tutto aperto. Io ci metto la faccia tutti i giorni cercando di prendere le decisioni giuste. Tutelerò tutti, dai grandi campioni alla più piccola ASD del più piccolo paesino".

IL MINISTRO SPADAFORA RASSICURA I LAVORATORI DELLO SPORT "Indennità automatica per tutti coloro che l'hanno già ricevuta a marzo, aprile, maggio e giugno"

"L'indennità sara automatica per tutti i lavoratori nel settore dello sport, per chi l'ha già ricevuta a marzo aprile e maggio, e anche per chi non l'ha ricevuta a giugno perchè il contratto era scaduto il 30 maggio".

Lo ha annunciato il ministro dello sport Spadafora in un video sulla propria pagina FB.

800 euro distribuiti ai lavoratori dello sport affinchè le strutture non chiudano, strutture che hanno fatto lavori per garantire la sicurezza in questo difficile periodo.

Spadafora ha parlato di contributi a fondo perduto per 16 mila società sportive che avevano già ricevuto dal Ministero dello Sviluppo Economico aiuti da un fondo complessivo di 86 milioni, alcune delle quali esercitano anche attività commerciali al loro interno.

"Queste società -ha dichiarato Spadafora- riceveranno direttamente sul proprio conto corrente il doppio della cifra ricevuta precedentemente, perchè oggi rispetto ad allora la situazione è peggiorata,  e c'è stato un calo enorme di introiti. Altre 13 mìla società riceveranno un contributo a fondo perduto raddoppiato dal Ministero dello Sport, ovvero da 800 a 1600 euro. Altre strutture che avevano ricevuto fondi fino a 30 mila euro, lo riceveranno parimenti raddoppiato e non ci sarà bisogno di fare domanda alcuna".

Per entrambi i fondi, se ci saranno nuove società a richiedere aiuto, si riaprirà una finestra, e saranno necessari dieci giorni in più per erogare i pagamenti, ma il Ministro si è impegnato a rispettare tempi brevi.

"Siamo intervenuti su affitti privati e pubblici, sui voucher, sui prestiti a interessi zero, faremo la cancellazione della rata Imu, apriremo una nuova cassa integrazione, per tutti i settori colpi dalla chiusura decretata dall'ultimo Dpcm. Non vogliamo avere tanta gente sulla coscienza".

"Non si deve fermare la riforma dello sport -ha aggiunto il Ministro- per mettere tutti nelle condizioni migliori per lavorare al termine di questa emergenza sanitaria, dobbiamo lavorare per che tutte le società sportive arrivino vive a quel momento".

In chiusura, una polemica nei confronti di Malagò:

"Il Presidente del CONI ha dichiarato che sia un esercizio autolesionistico pensare di aiutare realtà che sono prossime alla chiusura. Ebbene, io credo che se palestre, piscine e altre strutture sono in grave difficoltà, il Governo debba a tutti i costi aiutarle. La Riforma va portata avanti nonostante l'emergenza. Mi sarei aspettato dal CONI parole diverse. Oggi qualcuno mi definisce assassino dello sport, fino a ieri ero un eroe perchè era rimasto tutto aperto. Io ci metto la faccia tutti i giorni cercando di prendere le decisioni giuste. Tutelerò tutti, dai grandi campioni alla più piccola ASD del più piccolo paesino".

GUARDA IL VIDEO DEL MINISTRO SPADAFORA DEL 27 OTTOBRE

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