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Pallavolo | 20 agosto 2021, 16:25

AMIS-ADMO - COMUNICATO UFFICIALE DEL 20|08|2021 - Nuovo Allenatore Serie B

Il comunicato di presentazione del nuovo allenatore della squadra che milita nel campionato nazionale di serie B

AMIS-ADMO - COMUNICATO UFFICIALE DEL 20|08|2021 - Nuovo Allenatore Serie B

La Scuola Federale di Pallavolo AMIS-ADMO è lieta di annunciare l’arrivo di GROTTO GERARDO, nuovo ALLENATORE della PRIMA SQUADRA (SERIE B) per la stagione sportiva 2021-2022, coadiuvato dai confermatissimi Simone Cremisio e Alessandro Margarita.
La Scuola Federale di Pallavolo AMIS-ADMO presenta uno ad uno i membri dello staff tecnico ed i giocatori che affronteranno la nuova stagione sportiva 2021/2022 nel campionato di serie B.
Conosciamo più da vicino i protagonisti della nuova stagione sportiva ormai alle porte. Le concitate fasi di mercato sono nel vivo delle operazioni ed i dirigenti della società hanno affondato i loro colpi migliori.
Oggi presentiamo GROTTO GERARDO ALLENATORE PRIMA SQUADRA, classe 1976, appassionato di tennis:
“Nasco come giocatore di Basket ma a 19 anni mi avvicino al mondo del Volley. Tante le stagioni in Serie C con le maglie di Cogoleto, Rivarolo, Normac Sabazia e Olimpia Voltri vincendo qualche campionato e qualche Coppa Liguria qui e là. Come allenatore ho iniziato ormai 24 anni fa, mentre giocavo. Giovanili Femminili a Cogoleto, Arenzano, Don Bosco e Sabazia. Poi uno stop per dedicarmi solo alla Pallavolo giocata e poi, appese le scarpe al chiodo, ho trascorso anni nel mondo maschile come capo allenatore a Voltri, poi a Val di Magra, Santa Sabina e CUS Genova dove ho fatto mille battaglie proprio contro l’ADMO, società che ho sempre stimato moltissimo.
Come hai vissuto la passata stagione?

La scorsa stagione ho ricoperto il ruolo di Capo Allenatore in B2 Femminile alla Normac. E’ stata una stagione molto bella che al termine della regular season ci ha visto al primo posto in classifica nel mini girone A. Purtroppo alla vigilia dei Play Off la pandemia che affligge il nostro pianeta non ha risparmiato la nostra compagine e ci siamo trovati a disputare il primo turno senza 4 giocatrici di cui 3 titolari. Il COVID ha portato conseguenze molto più drammatiche che l’eliminazione da una competizione sportiva e NORMAC AVB è stata una Società con cui sono onorato di aver collaborato!
Quali sono state le tue emozioni e sensazioni nell’affrontare il campionato di serie B?

Il campionato di Serie B Nazionale Maschile è un campionato molto impegnativo. Per anni la Liguria non ha avuto squadre in B2 e le poche promosse retrocedevano l’anno successivo. Oggi la Liguria vanta 5 squadre nella Categoria Nazionale ed ADMO si presenta con tutti giocatori Liguri. Questo è motivo di grandissimo orgoglio da una parte ma dà anche l’idea di quanto potrà essere difficile competere alla pari con altre Società che “fanno mercato”. Admo è sempre stato sinonimo di impegno e serietà focalizzato sulla crescita del settore giovanile e proprio su quello faremo conto per levarci qualche soddisfazione.

Quali obiettivi personali ti poni in questa stagione e dove speri di arrivare con la squadra?

L’obbiettivo è migliorare. Non ho obbiettivi personali ma Societari. La società è ambiziosa ed in costante crescita. Spero di poter aiutare a mettere un mattoncino insieme a tutti gli altri.
La società si migliora e rinforza anno dopo anno, quali sono secondo te le qualità migliori di questa società?

ADMO Lavagna è una Società con i piedi per terra e sempre focalizzata sulla crescita dei Giovani giovani. Anni fa ha vinto il Campionato Regionale ed ha rinunciato al Nazionale proprio perché non fa marketing dei propri successi ma passo dopo passo costruisce la propria solidità.
L’importanza di fare gruppo, squadra, quanto è importante per Te? spiega le tue ragioni
La pallavolo è uno sport di squadra. La squadra ed il gruppo sono fondamentali. Ho iniziato la mia carriera da Allenatore il giorno dopo aver appeso le scarpe al chiodo, perché la società dove giocavo era rimasta senza allenatore ed io ero l’unica soluzione a parametro zero. Allenare chi fino al giorno prima era tuo compagno di spogliatoio ha fatto si che io mi sia sempre “mescolato” molto al gruppo. Sinceramente con gli anni, confrontandomi con allenatori più esperti e capaci di me, sono giunto alla conclusione che un po’ di distacco tra me e la squadra giovi ad entrambi. Lavagna ha una rosa mediamente giovane ed io sono ormai un po’ anziano per loro, non temo che ci sarà promiscuità del mio ruolo agli occhi dei ragazzi. La carta vincente per creare un ottimo gruppo è dare la giusta importanza a tutti i membri di questo ed è la base su cui voglio fondare la nostra Stagione.

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