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Serie A | 19 ottobre 2021, 16:25

Una importante novità nel calendario di Serie A

Una importante novità nel calendario di Serie A

 

Quest’anno tutti gli appassionati di calcio, così come gli addetti al lavoro, vivranno per la prima volta un cambiamento che ha in qualche modo a che fare con la storia. Infatti, il calendario di Serie A non sarà più uguale identico tra andata e ritorno, ma subirà un importante cambiamento.

Le carte saranno quindi rimescolate e le sfide del girone di ritorno, pur restando di fatto le stesse, non seguiranno l’ordine cronologico di quelle dell’andata.

In questo modo, non è detto che la Juventus affronti nuovamente l’Udinese alla prima giornata di ritorno.

Come potrebbe penalizzare la capolista e l’ultima in classifica

C’è naturalmente chi ha accolto questa novità a braccia aperte e chi ha fatto ben più di una semplice smorfia. In questo modo, inevitabilmente, cambieranno le strategie sia per quanto riguarda la preparazione complessiva di un intero campionato, ma anche per ciò che riguarda le sfide mirate, soprattutto in vista di impegni di carattere europeo.

Insomma, una bella gatta da pelare per chi si trova in prima posizione, tallonato da altre squadre e che rischia seriamente di dover affrontare un filotto di sfide dall’alto coefficiente di difficoltà. La stessa situazione la potrebbe effettivamente vivere chi naviga nelle profonde acque del fondo classifica.

D’altra parte, invece, un calendario favorevole, potrebbe riportare in auge chi è rimasto leggermente più indietro e mettere un po’ più di pepe in un finale di stagione che terrà incollati davanti al televisore del servizio di streaming che offre tutte le partite un numero di spettatori sempre maggiore.

Sarà una formula che verrà riproposta?

Vedremo come andrà a finire questa stagione. Ancora è presto per capire se effettivamente una soluzione di questo tipo sarà amata dagli appassionati di tutte le squadre di Serie A o se sarà preferibile tornare indietro e riproporre il classico girone speculare a campi invertiti.

Certo è che ogni tifoso spera nella migliore combinazione possibile per la propria squadra e che non debba necessariamente affrontare sfide dirette in seguito una all’altra. Anche gli stessi giocatori sono un po’ sul “chi va là” proprio per calcolare al meglio come dosare le proprie forze in vista di una continuità di sfide impegnative.

Altre alternative percorribili

Al di là dei rumors riguardanti la Superlega che prima si sono spenti e poi si sono ripresentati, è chiaro che si sta per muovere una piccola rivoluzione che andrà necessariamente a cambiare l’aspetto dei campionati nazionali, probabilmente per andare a favorire un aspetto un po’ più europeo e internazionale.

Questo non vuol necessariamente dire che saranno penalizzate le squadre piccole, ma che invece potrà esserci un’occasione in più, per loro, di farsi notare all’interno di una competizione nella quale tendono a vincere sempre i soliti noti.

Difficile riuscire a calcolare davvero quali conseguenze, sia in positivo che in negativo, potrebbero avere ulteriori modifiche alla struttura dell’attuale campionato, ma, come è da sempre, le novità nel nostro Paese spaventano in un primo momento, per essere poi accettate con un piglio decisamente più positivo, quando si è finalmente in grado di cogliere l’aspetto migliore di un piccolo o grande cambiamento.


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