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Terza categoria | 05 marzo 2024, 00:06

TANTI AUGURI A.. RINALDO GIUNTA "La passione di Dore, Gala e Giacobone deve essere un esempio per tutti"

Il giocatore del PONTECARREGA oggi compie gli anni e risponde alle 10 domande

TANTI AUGURI A.. RINALDO GIUNTA "La passione di Dore, Gala e Giacobone deve essere un esempio per tutti"

1- PER IL TUO COMPLEANNO CHE REGALO VORRESTI DALLA TUA SQUADRA?

Vorrei che la squadra continuasse ad andare avanti in allenamento e in partita con la stessa voglia e mentalità che ci ha contraddistinto dal primo allenamento di questa stagione, ma non ho dubbi al riguardo.

2- OBIETTIVO PERSONALE E DI SQUADRA PER QUESTA STAGIONE?

L’obbiettivo personale è di essere sempre utile al gruppo, per quanto riguarda gli obbiettivi di squadra, sono troppo scaramantico per poterli rivelare.

3- SE NON AVESSI GIOCATO A CALCIO O SE NON FOSSE ESISTITO IL CALCIO, CHE SPORT AVRESTI FATTO?

Ho cominciato a giocare a giocare a calcio 32 anni fa. Da allora non ho mai saltato una stagione, quindi non saprei immaginare la mia vita al di fuori di questo sport.

4 – L'EPISODIO O IL GESTO TECNICO O UMANO DI CUI VAI PIU' FIERO NELLA TUA CARRIERA FINORA, E QUELLO CHE INVECE NON RIFARESTI

Sinceramente non saprei, ho giocato veramente tante partite e non ricorderei qualcosa in particolare. Un episodio che però porto nel cuore è avvenuto subito dopo il triplice fischio di una partita ai tempi della Bolzanetese, contro il Crocefieschi, che ribaltammo miracolosamente negli ultimi due minuti e fu l’inizio di un’impresa che ci portò a vincere il campionato: l’abbraccio mio e di tutta la squadra a Stefano Bordo nella settimana in cui perse il papà. Momenti indelebili.

5- COSA TI HA SPINTO A SCEGLIERE QUESTO SPORT DA BAMBINO, E COSA INVECE TI POTREBBE CONVINCERE A SMETTERE?

Credo che la passione della mia famiglia per il Genoa e le prime volte allo stadio da bambino, mi abbiano fortemente e fortunatamente condizionato a praticare questo sport piuttosto che stare solo a guardare. Vorrei smettere quando smetterà Giacobone (cioè mai), però verosimilmente quando mi renderò conto di non poter più dare neanche l’1% in più alla squadra.

6- CITANDO VUJADIN BOSKOV: MEGLIO UNA NOTTE CON LA DONNA DEI TUOI SOGNI O LA FINALE DI CHAMPIONS SUL DIVANO CON UNA BIRRA GHIACCIATA?

La finale di Champions se, e solo se, giocata dal Genoa.

7- DIMMI QUAL E' IL GIOCATORE PIU' FORTE CON CUI HAI GIOCATO O CHE HAI VISTO GIOCARE

Ho avuto la fortuna di giocare con tanti giocatori forti, ma calcisticamente sono sempre stato innamorato del bomber Enrico Sechi, con cui ho giocato diversi anni. Quando era in giornata era imprendibile. Se parliamo di professionisti il giocatore più forte che ho visto giocare è senza dubbio Ronaldo il fenomeno.

8- AL CALCIO HAI PIU' DATO (ENERGIE, TEMPO, SACRIFICI) O DAL CALCIO HAI PIU' RICEVUTO (GIOIE, VITTORIE, TROFEI) ?

Tempo, energie e sacrifici donati al calcio mi sono tornati indietro in momenti, gioie, delusioni, ma soprattutto amicizie indelebili che valgono più di qualsiasi cosa e che porterò orgogliosamente per sempre con me.

9- HAI MAI GIOCATO O SCELTO UNA SQUADRA, O FATTO CALCIO ESCLUSIVAMENTE PER I SOLDI?

Mai. Questo tipo di scelte spettano a giocatori molto più forti.

10- FAMMI DUE NOMI, UN CALCIATORE PROFESSIONISTA E UNO DILETTANTE CHE TI PIACE PRENDERE COME MODELLO E SPIEGAMI PERCHE'

Ti faccio 3 nomi: Simone Dore, Alessandro Gala e Matteo Giacobone. Tre amici veri che interpretano con vera passione il calcio come piace a me, negli allenamenti, in partita e fuori dal rettangolo di gioco. Modelli veri da seguire per chiunque ami il calcio dilettantistico. Non ho modelli per quanto riguarda il calcio professionistico.

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