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Altri sport | 13 marzo 2026, 11:37

ARTI MARZIALI Bruno Danovaro continua il suo percorso portando a casa la vittoria numero 121

Il comunicato stampa

ARTI MARZIALI Bruno Danovaro continua il suo percorso portando a casa la vittoria numero 121

Bruno Danovaro continua il suo percorso portando a casa la vittoria n.121. Sale così la sua imbattibilita'a quota 121 match da imbattuto sommando più specialità marziali. Villeneuve Loubet Costa Azzurra luogo dove il campione è di casa, sia per vacanze nella sua splendida villa hollywoodiana affacciata  sul mare, ma, soprattutto per i matches disputati nello stile di combattimento a contatto pieno e mani nude dove valgono percussioni,ma,anche ogni forma di lotta ,lo stile è il Kyokushinkay all aronud, dove Danovaro è anche il più giovane cintura rossa nono dan, al mondo, con il grado di Grande Maestro.

Il campione sarà presto ospite in una palestra di Judo in Liguria,sua grande passione, proprio nel judo Danovaro ha mosso i primi passi all'età di nove anni, nel 2022 ha vinto in Svizzera a Ginevra il campionato del mondo di judo categoria-90 kg, federazione Wibk,dove si pratica il judo vecchio stile,molte meno regole di quello attuale. Insomma il supercampione non si fa mancare nulla,seguito a vista dal suo capo staff medico Dottore Michele Bianchi Primario di Cardiologia e sport, si alternano fuori dalla preparazione ai mtches,gare di Spada Medievale a due mani, Rugby, Football Americano, Tennis,Corsa a piedi sui 10 km, Bicicletta specialità Gravel e tanto altro, in un campione che ha saputo raggiungere prima nella pesistica pro e nelle arti marziali pro, i colleghi americani, dal punto di vista della popolarità e delle sponsorizzazioni.

Una dimensione raggiunta solo dal nostro atleta genovese,che però non ha abbandonato le battaglie che porta avanti da oltre trent'anni. Da sempre schierato dalla parte dei più deboli, ha combattuto duramente droga e doping nello sport,continua a farlo attivamente,inoltre dal 2018 ad oggi ha portato davanti alla legge una serie di personaggi che con lo sport vero e serio non hanno nulla a che fare,mascherati da atleti,maestri e dirigenti sportivi, hanno chiamato federazione, una semplice associazione, organizzando match caserecci, ingannando gli atleti promettendo facili guadagni, mai visti, in più vendendo prodotti illeciti, garantendone l'efficacia per diventare campioni.

Tutto falso, uno ad uno smascherati da Danovaro difronte alla legge,manca ancora l'ultimo che è quello che è a capo di tutto,già pluricondannato per altri reati,che presto pagherà per quanti danni ha arrecato a tanta gente. Danovaro è fatto così, incapace di voltarsi dall'altra parte,implacabile e feroce con delinquenti e disonesti, la stampa e le forze dell'ordine hanno più volte documentato gli interventi di salvataggio ad opera del campione.

Baby gang, molestatori, spacciatori,delinquenti c'è sempre lui che interviene,pur avendo tutto da perdere e nulla da guadagnare lui interviene e risolve. Anni fa balzò alle cronache per aver affrontato a New York il boss mafioso Gambino, che Danovaro affrontò per difendere il pizzaiolo Sbarro, proprietario della omonima catena di pizzerie di New York. Mr. Sbarro fu lasciato in pace,e Danovaro stupì Gambino per il suo coraggio e mancanza di paura della morte.

Danovaro è fatto così,non si piega,aiutato da una Fede incrollabile nata a Genova Sampierdarena alla Chiesa della Cella grazie anche  al Monsignore Don Ferrari,amico di famiglia e uomo avanti per i suoi tempi, il campione tira dritto.Nella zona di Milano dove risiede quando non è in giro, abbiamo chiesto a persone di ogni età e genere come vedono e se conoscono il campione; dai bambini agli anziani, c'è una sorta di venerazione,per questo ragazzone incurante dell'età e del tempo, ma la maggior parte dei residenti considera una certezza rassicurante il campione che si siede in piazza, garantendo molta sicurezza.

Noto per la sua gentilezza accompagnata da un carattere estroverso ed allegro, ha stupito nuovamente qualche giorno fa mentre rientrava dalla Costa Azzurra, in quel di Bordighera, quando citando il comico Franco Franchi del fatto che diventato ricco,scelse di continuare a vivere dove era nato,anche Danovaro ha sottolineato come essere ricchi spesso si è schiavi di molti condizionamenti che implicano essere ricchi, ad esempio orologi, auto di lusso, collezionare arte, alla fine si impoverisce lo spirito.

Danovaro ha detto: "Essere ricco,potente, forte e famoso mi rende libero di fare quello che voglio, sapendo di potermi permettere qualsiasi cosa, questo mi basta per essere felice, donando ai meno fortunati. Sono da sempre un uomo libero, che cammina a testa alta, per me una delle più grandi soddisfazioni è avere da sempre la capacità di mettermi in gioco,rischiando la pellaccia, ed affrontando quotidianamente rischi pericolosi,e, questo succede ai vivi, perché la morte è una porta sulla vita".

Il 28 marzo il padre di Bruno compirà 83 anni e come regalo Bruno ha prodotto e realizzato un disco e un video legato a una canzone scritta dal padre di Bruno e cantata da Ally Joyce. GUARDA IL VIDEO

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