/ Calcio giovanile
Lavoro in Italia

Cerca sul sito

Vai all'archivio ›

Calcio giovanile | 08 luglio 2026, 08:23

Settore Giovanile PSM Rapallo: non solo numeri, ma un progetto dedicato alla crescita dei più piccoli

Settore Giovanile PSM Rapallo: non solo numeri, ma un progetto dedicato alla crescita dei più piccoli

Il settore giovanile della PSM Rapallo continua a rappresentare un punto di riferimento per il calcio del territorio. Dietro ai numeri in costante crescita c’è soprattutto un lavoro quotidiano, organizzato e specifico, dedicato alla formazione sportiva ed educativa dei bambini.

Dalla scorsa stagione il ruolo di Responsabile dell’Attività di Base è affidato a Roberto Sartelli, figura che porta avanti con competenza e passione un’importante tradizione di famiglia. Figlio dell’indimenticabile Gianni Sartelli, storico punto di riferimento del calcio giovanile e tra i principali artefici della crescita del settore giovanile della PSM Rapallo, Roberto ha raccolto un’eredità importante, mettendo al servizio della società l’esperienza maturata in tanti anni trascorsi sul campo come allenatore.

Roberto, come sta vivendo questo nuovo ruolo e qual è il bilancio della stagione appena conclusa?

“Si tratta sicuramente di un impegno diverso rispetto a quello dell’allenatore. Pur ricoprendo il ruolo di responsabile, continuo a essere presente quotidianamente sui campi con tutte le categorie. È un incarico che mi regala grandi soddisfazioni, ma che comporta dinamiche completamente differenti rispetto a quelle di un tecnico che segue una singola squadra e al contempo molti più sacrifici. 

Il bilancio della stagione è decisamente positivo. Abbiamo ottenuto ottimi risultati sportivi grazie alle eccellenti annate disputate dalle leve 2013 e 2014 nel calcio a 9, dalle 2015 e 2016 nel calcio a 7 e dalle categorie 2017 fino ai 2020 nel calcio a 5. Tuttavia, come ribadiamo da sempre e come previsto dal progetto societario, il nostro obiettivo principale non è il semplice risultato della domenica, ma il lavoro che viene svolto durante tutta la settimana per favorire la crescita tecnica, educativa e personale dei ragazzi.”

A livello giovanile il fine non deve mai giustificare i mezzi. Il risultato che non passa dall'insegnamento è fine a se stesso e non ci interessa. Bisogna migliorare tutti i ragazzi talvolta oerdendo qualche partita di più. 

La PSM Rapallo è oggi una delle realtà più importanti del territorio. Qual è il segreto?

“Non c'è un segreto: cerchiamo di offrire alle famiglie e ai bambini un ambiente sano, serio e organizzato, nel quale ogni ragazzo abbia la possibilità di crescere, migliorarsi e divertirsi. A volte ci riusciamo e a volte no ma l'idea è sempre quella di migliorarsi. Quando si lavora con qualità e passione, i numeri arrivano di conseguenza.”

Quali sono gli obiettivi per la stagione 2026/2027?

“Vogliamo continuare a crescere sotto ogni aspetto e coinvolgere sempre più bambini e ragazzi nel nostro progetto. L’obiettivo è fidelizzare le famiglie, consolidare il percorso intrapreso e proseguire con convinzione nella crescita del nostro settore giovanile, mantenendo sempre al centro la formazione dei giovani calciatori e dei futuri uomini aggiungendo sempre qualcosa di nuovo e qualche servizio in più. 

Puoi illustrarci qualcosa...?

"Stiamo cercando di creare un impianto solido dove ogni allenatore si specializza nell'annata che allena. Di modo che si riesca a fornire al ragazzo che comincia da pulcino tutte le basi necessarie per una crescita costante e continua. Un progetto ambizioso che riprende molto il sistema adottato nel resto del mondo. In Italia lo utilizzano  tutte le professionistiche e le realtà più strutturate. Nel mondo in generale Stati Uniti, Inghilterra, Olanda, Belgio, Danimarca, Germania e Spagna solo per citare alcuni Paesi dove questo sistema è la normalità. Incentrare il tutto sulla crescita dell'individuo. Inoltre abbiamo introdotto un meccanismo di scalate nelle varie leve per stimolare tutti a dare e fare sempre il massimo"

Abbiamo letto che negli ultimi anni molto vostri ragazzi sono riusciti ad approdare in realtà professionistiche. Come se lo spiega ? 

"Beh sicuramenre i numeri ci aiutano in questo ma è innegabile che siamo uno dei settori che manda più bambini/ragazzi a giocare nelle pro. Qualcosa vorrà pur dire. Un po' del merito credo che lo abbiamo anche noi,  soprattutto i nostri tecnici.  Una cosa però vorrei dirla..."

Ci dica...

"Noto con dispiacere una sempre più crescente ambizione  del genitore nell'ambire che il figlio diventi un "pro", probabilmente più di quanto lo voglia il bambino stesso. E un altro  problema è la sempre più sfrenata ricerca e ossessione del risultato immediato. Bisogna lasciar crescere i bambini/ragazzi senza pressioni e concedendogli di sbagliare il più possibile. Solo così si potranno formare dei giocatori. Sbagliando si impara è uno delle frasi più vere del mondo.

Grossa verità. Altro ?

"Beh leggevo un articolo che parlava di mister e dirigenti che in estate diventano procuratori con bambini di 7-8-9-10 anni offrendo o facendogli credere chissà cosa per far qualche numero in più... Questa cosa mi urta parecchio. Ma la colpa principale è sempre in  chi inseguono il Santo Graal e non capisce che se in un gruppo i bambini stanno bene e sono contenti bisogna solo mettersi da un lato e guardare...  Purtroppo non sempre si ha la lucidità per farlo.

Grazie della chiaccherata

"È stato un piacere e sempre Forza PSM" 

La PSM Rapallo guarda quindi al futuro con entusiasmo e determinazione, continuando a investire sui giovani e sulle persone che ogni giorno lavorano con competenza e passione per offrire un percorso di qualità ai bambini del nostro territorio. Perché il vero successo non si misura soltanto con le vittorie sul campo, ma soprattutto con la crescita di ogni ragazzo che indossa i colori della PSM Rapallo

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore