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Serie C | 20 agosto 2026, 14:27

VADO Pronti all'esordio: le parole di Mister Pastorino

Domani sera appuntamento storico col campionato di Serie C: si parte subito col botto con l'Atalanta U23

VADO Pronti all'esordio: le parole di Mister Pastorino

Matteo Pastorino, pronti all'esordio in C?

"La vera "prima" l'abbiamo già fatta in Coppa e direi che è stato un buon battesimo. Ora c'è tanta curiosità per vedere i miglioramenti della squadra. Siamo ancora un cantiere aperto, ma siamo pronti per l'esordio di domani contro una squadra dai valori individuali indiscutibili e alcuni elementi secondo me già pronti per la prima squadra in serie A. Con Inter e Atalanta, affrontiamo si degli under 23 ma di fatto con elementi già esperti e una marea di qualità, il lato positivo può essere che sono squadre che ti fanno giocare un po' di più".

Che idea ti sei fatto dopo questo mese di lavoro?

"Che questo fosse un girone difficoltoso lo sapevamo fin da subito, con almeno 7-8 squadre che puntano a vincere il campionato. Abbiamo lavorato bene dal 15 luglio, la squadra non si è risparmiata, questi primi impegni ufficiali saranno un test per capire se abbiamo raggiungeto un livello di gioco importante, un'idea ben precisa, specie nella fase di non possesso. Come immaginavo in categoria c'è un livello molto alto dal punto di vista tecnico ma anche fisico e dell'organizzazione. Quando cresci di categoria cresce un po' tutto, dal punto di vista fisico, caratteriale e tattico. Ci saranno squadre di varia qualità e vario spessore, alcune più tecniche e predisposte al gioco altre più fisiche. La C sarà una bella vetrina per tutti, dovremo lavorare e farci lavorare pronti".

Pastorino punta molto sul concetto di identità:

"A prescindere da tutto il resto, la mia priorità è riuscire a essere presto "squadra", un gruppo unito e compatto, capace di affrontare i momenti di difficoltà. Stiamo cercando di proporre calcio, di non pensare solo a difenderci, di alzare il nostro livello. Con l'Inter abbiamo fatto i primi 25 minuti molto bene, nell'altra ora di gioco meno bene. Questa categoria sarà un esordio per tutti, per la società, per lo staff e per tanti giocatori. Abbiamo composto un gruppo con giocatori di buona esperienza che hanno già fatto la C, ma chi esordirà dal canto suo porterà entusiasmo e caparbietà. Dovremo tutti crescere il più velocemente possibile, lavorando tutti insieme per creare una vera identità, quando abbiamo la palla dovremo proporre le nostre idee e i nostri principi di gioco, quando non l'abbiamo dobbiamo essere come cani rabbiosi che lottano con le unghie e con i denti".

Cosa ti aspetti dall'esordio di domani e, più in generale, dal campionato?

"Mi aspetto una categoria difficile e complessa, ma vorrei una cosa: che, quando gli avversari parleranno del Vado prima di una nostra partita, ci aspettino come quella squadra di "rompicoglioni", fastidiosa, che pressa per 90 minuti. Non so ancora di preciso cosa aspettarmi, ma dobbiamo continuare a lavorare e credere in ciò che proponiamo, fino ad ora ho avuto grande disponibilità dai vecchi e dai nuovi, e dobbiamo raggiungere presto un livello tale da poter dire la nostra su ogni campo ogni settimana. Ci saranno partite difficili, ci saranno sconfitte, però mi interessa una cosa: creare subito una nostra identità".

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