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PALLANUOTO | domenica 10 dicembre 2017, 21:37

Pallanuoto serie A2 / Il Genova Quinto B&B Ass. supera anche il President Bologna

President Bologna – Genova Quinto B&B Ass. 3 – 5 (0-0; 0-4; 2-1; 1-0)
President Bologna: Mugelli, Martelli, Gadignani, Baldinelli, Moscardino, Dello Margio, Marciano, Belfiori, Pasotti, Pozzi, Cocchi 2, Tonkovic 1, Marciano. All. Risso Marco
Genova Quinto B&B Ass.: Pellegrini, Percoco 1, Cognatti, Mugnaini, Brambilla 1, Bianchi, Gavazzi 1, Palmieri, Boero 1, Bittarello, Gitto, Amelio 1, Baldineti. All. Luccianti Gabriele
Arbitri Braghini e Nicolai
Note: A 1’21” dal termine del IV tempo espulso Boero (Q) art. 21.13 e a 10” Tonkovic (B) per raggiunto limite di falli. Superiorità numeriche 2/10 Bologna e 3/8 Quinto. Spettatori 100.

Terzo successo in altrettante giornate per il Genova Quinto B&B Assicurazioni, che dopo aver superato Como e Lavagna batte anche il President Bologna a domicilio 5-3 e stacca proprio i felsinei in classifica, portandosi solitario al comando. Dopo un primo tempo a reti bianche, i biancorossi hanno calato un poker nel secondo quarto per poi controllare la gara senza troppe difficoltà.

Avevo previsto una partita difficile e infatti lo è stata, al di là di quanto possa suggerire il risultato finale e il fatto che ci fossimo ritrovati addirittura sul 5-0 – il commento del tecnico Gabriele Luccianti – Il primo tempo si è chiuso a reti inviolate nonostante avessimo avuto qualche buona occasione in controfuga, ma probabilmente abbiamo pagato un po’ la stanchezza del viaggio. Perfetto il secondo tempo, che abbiamo chiuso sul 4-0, diventando finalmente cinici al momento giusto. Poi loro hanno trovato due reti grazie a invenzioni dei singoli e l’ultima quasi sul suono della sirena. Sono soddisfatto e devo fare un plauso ai miei ragazzi: sono stato espulso e li ho lasciati da soli praticamente per due tempi, ma loro sono stati in grado di gestirsi benissimo, un po’ grazie all’esperienza dei giocatori più navigati e un po’ perché sono persone che gettano davvero il cuore oltre l’ostacolo. Devo un po’ migliorare sotto questo punto di vista, probabilmente non aver allenato nelle giovanili, come hanno fatto altri che in panchina riescono a contenersi di più, mi penalizza un po’. Vedere da lontano i ragazzi senza poter incidere non mi piace…“.

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