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Promozione | 10 gennaio 2019, 20:21

LA GIOVANE PROMESSA - Davide Fabrizio Incerti, da Cuba al Genoa nel giro di un anno

Il gioiellino dell'Athletic, classe 2002, figlio d'arte, dopo un girone d'andata da protagonista, spicca il volo verso i prof: "Devo tanto a mio padre, che mi ha portato in Italia per farmi giocare a pallone. Ai miei ex compagni dell'Albaro auguro di vincere il campionato, sono sicuro che Caroglio e Lorefice non mi faranno rimpiangere"

LA GIOVANE PROMESSA - Davide Fabrizio Incerti, da Cuba al Genoa nel giro di un anno

Davide Fabrizio Incerti, classe 2002, gioiellino dell'Albaro, è stato il vero “crack” del mercato invernale, a livello dilettantistico. Il Genoa non se l'è lasciato scappare, dopo uno splendido girone di andata da titolare con l'Athletic di Alberto Mariani, e glielo ha “strappato” senza neanche fargli finire il campionato.

La sua è una storia bellissima. Nato a Cuba da padre italiano e mamma cubana, fino all'agosto 2017 ha vissuto a Cuba. Poi suo padre, che gli aveva promesso di portarlo a giocare a calcio in Italia, è stato di parola, e così ha fatto.

Giancarlo Incerti (classe 55), è stato anche lui calciatore, militando nella Primavera Sampdoria e poi nelle serie inferiori. Trasferitosi a Cuba a fine carriera, lì ha conosciuto la moglie Margarita, e lì ha dato alla luce Davide Fabrizio, nel 2002.

“Mio padre mi aveva promesso che mi avrebbe portato a giocare in Italia -racconta Davide Fabrizio- e nell'agosto del 2017 sono andato al Vicenza in Serie C a fare un provino. Ma dopo tre allenamenti, sono tornato a Genova perchè non mi hanno preso. Sono andato all'Athletic, negli Allievi, con cui ho vinto il campionato regionale”.


Quest'anno, 14 presenze tutte d'un fiato, tutte dall'inizio, in Promozione, con le chiavi del centrocampo consegnategli da mister Mariani, uno che di calcio se ne intende un pochino. Non male per un ragazzo che compirà 17 anni a giugno.

Giusto il tempo per farsi notare dal Genoa, che se lo è portato via, con buona pace di Mariani.

“Il Genoa è una grande occasione per me, mi dispiace da una parte lasciare i compagni dell'Albaro, dall'altra sono contento per la possibilità che mi viene data”.

Davide Fabrizio Incerti ha denotato subito molta personalità, sembra molto più grande della sua età, è una persona matura anche fuori dal campo, non a caso è stato anche convocato in Nazionale Dilettanti Area Nord.

Centrocampista alla Pirlo, non è tanto veloce, ma ha i piedi buoni, e sa sempre cosa fare col pallone.

Il tuo idolo?

Paul Pogba

Per che squadra tifi?

“Sono tifoso del Barcellona”

A Cuba giocavi?

“A Cuba, giocavo a pallone, ma il calcio non è molto seguito laggiù, non avrei avuto futuro. Il mio futuro calcistico lo vedo qui, d'estate torno a Cuba, a trovare i miei zii, che sono stati molto contenti di questa notizia. Il mio obiettivo ora è diventare calciatore professionista”.

Al Genoa giocherà nell'Under 17 di Luca Chiappino, con obiettivo Primavera.

A Cuba ha frequentato la scuola dell'obbligo fino a 15 anni:

“Ora non sto studiando, ma anche se mi andrà bene col calcio, voglio riprendere a studiare”.

Quanto è stato importante tuo padre?

“Mio padre mi ha insegnato molto, devo molto a lui, come a mia madre e a mio fratello Davide, più grande di me, che mi stanno aiutando molto”.

Cosa auguri ai tuoi ex compagni dell'Albaro?

“Auguro loro di vincere il campionato, sono sicuro che arriveranno in fondo. Mister Mariani è un bravo allenatore che mi ha insegnato molto, mi ha insegnato i movimenti giusti. Le chiavi del centrocampo ora andranno in mano a Filippo Caroglio e Riccardo Lorefice, sono sicuro che faranno bene”.

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