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Serie A | 28 giugno 2019, 11:41

GENOA Inizia l'avventura con Aurelio Andreazzoli

GENOA Inizia l'avventura con Aurelio Andreazzoli

Inizia ufficialmente l’avventura di mister Andreazzoli sulla panchina del Genoa.

«Sono veramente contento di essere qua, ringrazio il presidente e l’ad per avermi scelto. Mi sono sentito corteggiato, sono felicissimo di poter allenare una squadra dalla storia incredibile come il Genoa, ma non solo per questo: ho la possibilità di poter vivere l’esperienza di essere genoano. La retrocessione con l’Empoli è stata una sofferenza, ma è avvenuta in una situazione ideale perchè quando riesci ad uscire da uno stadio come San Siro, contro una squadra come l’Inter, dopo una grande prestazione con gli applausi dei tuoi tifosi e degli avversari la retrocessione è degna, fa male ma è degna. Mi sono sentito onorato nel sentire il Genoa, da adolescente ho vissuto qui a Villa Rostan: è un ritorno per me. Ricordo la prima volta al Ferraris, sono sensazioni che ti restano dentro. Ho ricevuto telefonate da alcuni compagni di allora e hanno le mie stesse emozioni. Sono felice di poter rivivere le sensazioni vissute da adolescente. Ho l’abitudine di guardare avanti, mai indietro. Abbiamo le idee chiare, so dove voglio arrivare, la società ci ha dato ampio mandato sul lavorare come vogliamo. Consapevoli di quello che ci aspetta, abbiamo idee chiare e motivazioni forti".

Poi aggiunge."Su Youtube ho visto il film “Gradinata  Nord”, l’ho inviato ai miei collaboratori perchè lo facciano proprio. Li si sente cosa vuol dire essere genoani: sofferenza, sacrificio e partecipazione, tutto sotto il segno dell’appartenenza. Voglio dare soddisfazioni a questo ambiente e ritornare a quell’appartenenza che può sprigionare delle forze notevoli".

Poi spiega. "Se l’ambiente spinge nella stessa direzione il giocatore può avere solo benefici, questi vantaggi portati in campo li trasmetteremo alla Gradinata e a tutto lo stadio. Pochi limiti ma una certezza: non si transigerà. Chi ha questa mentalità sarà il benvenuto, chi non sposa questa linea di pensiero con me non può lavorare, non sono un dittatore ma ho questi presupposti. Tutte le componenti devono andare in un’unica direzione, ma dipende da noi, da me e dai miei collaboratori, dobbiamo farlo a Pegli e poi lo trasmetteremo a tutti. Giornalmente ci sarà la possibilità per tutti di vedere il nostro lavoro. Naturalmente tranne i due giorni prima della gara. Tutti potranno verificare il nostro lavoro. Ero già favorevole a questa squadra, mi piaceva già l’anno scorso. ovviamente tutto è migliorabile. La società ha dimostrato di essere molto operativa, il mercato è appena iniziato. Tutto quello che è stato fatto fino adesso mi piace, la volontà del presidente, lo ripeto, è di voler fare una squadra forte e di qualità. Credo che siamo già a buon punto, per quanto vedo, abbiamo il tempo per completarla". 

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