1. Chi è l'allenatore che ti ha insegnato di più?
- Tanti allenatori, ma probabilmente dal punto di vista umano Toto Lignani con il quale ho giocato prima da ragazzo e poi in prima squadra. Anche Della Bianchina, Di Pace, Cristiano Rossetti e Nino Di Pietro sono state persone importanti per la mia crescita personale.
2. Chi è il compagno di squadra con cui hai più legato?
- Tutti i ragazzi della splendida leva '86 del Baiardo: ci siamo tolti parecchie soddisfazioni anche se ormai molti non giocano più
3. Chi è l'avversario più antipatico?
- Jerry Di Vito. è stato quello con cui ci siamo beccati più volte quando avevamo maglie diverse, ma anche uno dei compagni con i quali ho poi legato di più negli ultimi due anni, una persona vera !
4. La partita che ricordi con più piacere? ù
- Canaletto - Castelletto, play out per rimanere in promozione. Storico gol di Alfarone nel recupero che ci ha permesso di salvarci, gruppo stupendo.
5. Perché non hai fatto più strada nel tuo sport?
- Perché non ero abbastanza forte e perché negli anni le mie priorità sono cambiate.
6. Il tuo sportivo-idolo sin da bambino?
- Juan Sebastian Veron, Michael Jordan e Mirko Antonelli
7. Soldi e sport dilettantistico. Che legame c'è?
- Un legame apparentemente indissolubile che impedisce alle società sportive di creare valore per le comunità (valore essenziale del dilettantismo), di programmare ed impostare sul merito e le capacità tecniche i settori giovanili, di capire quali siano i possibili reali introiti per migliore le strutture.
8. Se tu fossi il presidente della tua squadra cosa faresti?
- Coinvolgerei i quartieri in cui vivono i tesserati per rendere i campi un punto d'incontro, non solo tifo, ma anche la vetrina per gli esercizi commerciali, formazioni, eventi.
9. Genoa, Sampdoria o...?
- Inter
10. A carriera sportiva finita cosa farai?
- Non ho mai iniziato



