Nome e Cognome: Nicolò Valenti
Data di nascita: 2 marzo 1989
Squadra: Polisportiva Struppa
Categoria: seconda categoria
Ruolo: attaccante
1. Chi è l'allenatore che ti ha insegnato di più?
- Giuseppe Aloe, sicuramente un allenatore di categoria superiore. Preparato e coinvolgente.
2. Chi è il compagno di squadra con cui hai più legato?
- Mattia Bertulla, Nicolò Rizzardi, Matteo Carrossino e Fabio Costantini. Compagni ma soprattutto amici fuori dal campo.
3. Chi è l'avversario più antipatico?
- Non ce ne è uno in particolare, tutti gli avversari per definizione sono antipatici.
4. La partita che ricordi con più piacere?
- Molassana-Baiardo, finali juniores, siamo riusciti a raggiungere il pareggio all'ultimo secondo e il punto ci ha permesso di vincere il campionato. Per me è stata una doppia gioia perché ho segnato il gol del pareggio.
5. Perché non hai fatto più strada nel tuo sport?
- In primis perché non ne avevo le doti, e poi perché ho sempre considerato l'allenamento un optional.
6. Il tuo sportivo-idolo sin da bambino?
- Vincenzo Montella e Francesco Flachi
7. Soldi e sport dilettantistico. Che legame c'è?
- Se uno può guadagnare qualcosa perché è bravo a giocare a pallone non c'è nulla di male!
8. Se tu fossi il presidente della tua squadra cosa faresti?
- È sempre più difficile trovare dei presidenti appassionati, soprattutto nelle realtà minori come le nostre dove si hanno solo spese e problemi. Sarebbe necessario un aiuto maggiore da parte delle federazioni.
9. Genoa, Sampdoria o...?
- Sampdoria
10. A carriera sportiva finita cosa farai?
- Di sicuro non l'allenatore anche perché non vorrei mai trovarmi ad allenare gente come me.



