Seconda categoria - 06 ottobre 2014, 19:24

Olimpic, parte la sfida al Pontecarrega

Sarpero: "Sono la favorita del girone, ma proveremo a fermarli e sarà una gran bella partita". Torrengo: "Abbiamo un grande mister, faremo bene".

Carlo Sarpero, allenatore dell'Olimpic

Carlo Sarpero, allenatore dell'Olimpic

L’avvio di campionato in Seconda D ha subito mostrato due formazioni lanciatissime come Pontecarrega e Multedo. Ma dopo 180 minuti di stagione una delle squadre che sta giocando il miglior calcio è l’Olimpic di Carlo Sarpero, che sabato prossimo fra le mura amiche attende proprio il Pontecarrega in una sfida tutta da gustare.

Mister Sarpero si ritiene soddisfatto di questo inizio di stagione: “L’anno scorso ho vissuto da fuori questo campionato, e credo che quest’anno il livello si sia alzato parecchio, non vedo squadre materasso, ma penso anzi che tutte  abbiano le carte per potersi giocare i playoff, tutte tranne una che vedo favorita…”

Sarpero non ha dubbi su chi possa essere la lepre del girone: “Credo che il Pontecarrega possa fare il vuoto”.

E il Mignanego che avete affrontato sabato scorso pareggiando? “Una squadra molto forte ma che forse deve trovare ancora la quadratura, sabato l’ho vista onestamente ancora in fase di costruzione”

E l’Olimpic dove può arrivare? “Il nostro obiettivo, dopo la salvezza raggiunta all’ultima giornata lo scorso anno, è stato fin da quest’estate costruire una squadra per i playoff. Devo essere sincero, si è formato un gruppo unico fra vecchi e nuovi, tutti stanno lavorando molto bene, sono molto soddisfatto. Stiamo raccogliendo i primi risultati sul campo, anche se sabato scorso forse meritavamo qualcosa in più contro il Mignanego”.

E sabato parte la sfida al Pontecarrega: “Sono la mia favorita, conosco bene il loro allenatore Biliotti, giocano bene a calcio con elementi di qualità. Anche noi cerchiamo sempre un gioco offensivo, credo che uscirà una bella partita”.

1, X o 2? “Dico 2 per scaramanzia…”

In casa Olimpic parla anche il ds Ricky Torrengo, che non nasconde tutto il suo entusiasmo: “Avevo bisogno di qualcosa di nuovo dopo un anno come quello scorso, tribolato per colpa di tutti. Avevo bisogno di un calcio fatto bene e con mister Sarpero ho scelto ragazzi seri come i vari Pittaluga, Ziveri, Carbone, che si sono integrati perfettamente nel gruppo, e grazie a loro mi sto riconciliando col calcio. L’anno passato abbiamo finito la stagione con 35 tesserati, un’annata da dimenticare”.

“Quest’anno –continua Torrengo- con la bella spinta del rinnovato Branega, l’entusiasmo è raddoppiato se non triplicato. Dove potremo arrivare? Te lo dico dopo la quinta giornata…

Posso dire intanto che abbiamo un grande mister: Carlo Sarpero l’avevo conosciuto agli albori, quando allenava gli Allievi della Nuova Oregina: si merita tutto il successo possibile per l’impegno e la passione che ci mette, io da parte mia ci metto quel pizzico di mestiere… Il campionato? Sabato scorso abbiamo pareggiato alla fine col Mignanego, ma anche se avessimo perso sarei uscito soddisfatto perché giochiamo davvero bene a pallone”.

Paolo Dellepiane

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