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Serie A | 09 giugno 2020, 14:29

Sampdoria è ora di ripartire!

Salvarsi (e farlo bene) è l’obiettivo finale di questa stagione

Sampdoria è ora di ripartire!

Ci siamo: il roboante motore della Serie A sta per tornare a farsi udire da tutto il popolo amante del calcio giocato ai massimi livelli annunziando che è giunto il momento della ripresa delle ostilità. La Sampdoria, tra poche settimane, è infatti chiamata nuovamente a destreggiarsi lungo il cammino impervio della salvezza. Con 26 punti all’attivo, il Doria si trova oggi al quintultimo posto in classifica tallonato dai cugini del Genoa e dal Lecce, distanti una sola lunghezza, e vicinissimo a Udinese e Torino che lo precedono. Il compito che attende gli uomini di Ranieri, ossia permanere in Serie A evitando di arrivare all’ultima giornata con l’acqua alla gola, non è semplicissimo ma certamente non così arduo. Tenendo presente il valore della rosa blucerchiata non certamente così disprezzabile, le possibilità di concludere la manifestazione 2019-2020 nel migliore dei modi possibili ci sono eccome. Occhio però a partire con il piede giusto: già in occasione del recupero di campionato contro l’Inter sarà importante per Quagliarella e compagni fare di tutto per evitare che i nerazzurri possano imporre per 90 minuti il loro gioco. La voglia che ha la Beneamata di continuare a coltivare il sogno scudetto, nonostante la sconfitta subìta contro la Juventus, obbligherà la formazione genovese agli straordinari, a ripartire in contropiede e ad approfittare di qualche svarione dell’avversario al fine di mettere la palla in rete. Non sarà ovviamente semplice contenere lo strapotere fisico di Lukaku e la voglia di fare la differenza di Barella ma Ranieri, maestro di calcio, sa come attendere l’Inter e snervarla fino all’ultimo.

Un buon risultato contro l’Inter sarebbe l’ideale

La Sampdoria, lo ribadiamo ancora una volta, deve darsi da fare per evitare di rimanere invischiata nei bassifondi di una classifica attualmente corta e al contempo tutta in fieri. Già a partire dal match di campionato contro l’Inter della sera del 21 giugno, la squadra di Ranieri dovrà dare il massimo per ottenere quei tre punti/un punto che farebbero molto comodo per il prosieguo della stagione. La salvezza si costruisce certamente step by step ma strappare un ottimo risultato contro una grande del nostro calcio è il miglior viatico per sperare in un futuro radioso. Come ci ricordano i corrispondenti di pokerstarsnews.it, abituati a trattare di pallone soprattutto quello che “scotta”, si può coltivare un’importante fiducia nei propri mezzi solo nel momento in cui l’impresa portata a termine risulta quantomeno titanica. Acquisendo una forte consapevolezza, gli ostacoli diverranno via via meno perigliosi di come appaiono.

Come ripartiranno le rivali per la salvezza?

Al di là del match contro l’Inter, che noi riteniamo essere di importanza capitale, ci sono ancora tante partite che i blucerchiati e le dirette rivali per la salvezza, ovvero Genoa, Lecce, Torino e Udinese, devono ancora disputare prima dell’inappellabile sentenza finale. Vi starete chiedendo:” Come mai SPAL e Brescia non vengono computati tra i team che lottano per non andare in B?”. A nostro avviso i 9 punti di distanza delle Rondinelle e i 7 dei ferraresi dal terzultimo posto, che sembrano a prima vista non molti, sono un gap quasi incolmabile. Tutto nel calcio può ovviamente succedere ma per ora preferiamo focalizzarci sugli incontri iniziali di quelle squadre che sono praticamente “attaccate” in classifica alla Sampdoria. Partiamo dai cugini del Genoa in questi mesi molto attivi sul mercato: i rossoblù dovranno vedersela in casa, il 23 giugno, con il Parma 9° in classifica. Questa partita non dovrebbe essere troppo complessa poiché gli emiliani sono sì squadra tosta ma più che altro quando giocano con le big, quindi il club diretto da Davide Nicola potrebbe davvero sperare nel colpaccio. Il Lecce, coinquilino del Genoa, avrà invece vita dura con il Milan e subito dopo con la Juventus: si prospettano 0 punti per i giallorossi che potrebbero perdere così contatto con i team che lo precedono in classifica. Il pericolo di divenire terz’ultimo, almeno nel breve periodo, è reale. Per quanto riguarda invece il Torino, che come la Sampdoria ha un match da recuperare, c’è da superare prima l’ostacolo Parma, di cui sopra abbiamo già tratteggiato le caratteristiche, e poi lo scontro diretto con l’Udinese. Chi vincerà tra le due formazioni movimenterà e non poco la bassa graduatoria. Se il Lecce sembrerebbe dunque essere la vittima sacrificale, almeno per ciò che concerne la ripresa del campionato, fino al 2 agosto c’è spazio per continui capovolgimenti. Speriamo ovviamente che la qual cosa non riguardi la nostra amata Sampdoria prossima, almeno nei nostri pensieri, a una tranquilla salvezza.

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