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Pallacanestro | 21 settembre 2020, 13:49

Verso le Finals di NBA

Verso le Finals di NBA

La stagione del grande basket americano si prepara a terminare con lo spettacolo e le emozioni delle Finals Nba. Le due migliori formazioni che riusciranno a vincere le rispettive finali di Conference si sfideranno per aggiudicarsi il titolo di campione del mondo. Dopo la pausa di oltre tre mesi dovuta al Covid, la NBA è ripartita da Orlando e il Disney World Resort, che ha ospitato in una vera e propria “bolla” la fase conclusiva del campionato, compresi i Playoff. La migliore formazione della Eastern Conference e della Western Conference se la vedranno in una serie che si preannuncia già emozionante e senza una vera favorita, con il grande equilibrio confermato anche dalle quote vincente NBA.

Partendo da Est e dalle prime due finaliste della finale di Conference, a sfidarsi ci saranno a sorpresa i Boston Celtics e i Miami Heat. Entrambe le franchigie, che hanno collezionato in bacheca 20 titoli NBA, arrivano alla finale di Conference da outsider e sfavorite, dopo aver battuto ed eliminato incredibilmente i primi due team in classifica ad Est. I Celtics, allenati dal giovane ma talentuoso Brad Stevens, tornano in finale di Conference dopo appena un anno, mentre la squadra della Florida era dal 2014 che non si portava così avanti ai Playoff. Per Miami, infatti, si tratta di un grande ritorno ad alti livelli, quando l’ultimo successo era avvenuto nel 2014 con i Big Three, Lebron James, Wade e Bosh, sconfitti alle Finals dai San Antonio Spurs di Duncan, Parker e Ginobili.

La franchigia del Massachusetts arriva tra le migliori quattro d’America dopo un percorso in campionato fatto di alti e bassi. Sulla carta e secondo i pronostici della vigilia, gli uomini di Brad Stevens potevano al massimo puntare a superare il primo turno, in cui hanno affrontato i Philadelphia 76Sixers di Coach Brown. Per i Sixers non c’è stata davvero storia, con uno “sweep” inevitabile e il 4 a 0 che ha portato poi al licenziamento dell’allenatore di Philly e, molto probabilmente, anche alla fine del “Process”. Embiid, Simmons ed Harris nulla hanno potuto contro una formazione più in forma, tecnicamente superiore e tatticamente devastante. Guidata da un Jayson Tatum immarcabile, a cui si aggiungono i punti di Brown, gli assist di Kemba Walker e la caparbietà di Hayward, Boston ha espresso un gioco dinamico ed efficace, con una difesa difficilmente battibile. Al secondo turno dei Playoff sono arrivati invece i campioni in carica di Toronto. I Raptors, orfani rispetto lo scorso anno di Leonard e Danny Green, si sono arresi solo al termine di sette combattute gare, uscendo a testa alta dalla competizione. Non sono bastate le prove monumentali di Lowry con quelle di sacrificio di VanVleet e Siakam per superare lo scoglio Celtics, che in gara-7 hanno avuto la meglio contro i canadesi per 92 a 87. Le quote vincente NBA vedevano fin dall’inizio i campioni della scorsa stagione come possibili finalisti e contender al titolo.

L’altra grande finalista ad Est e vera sorpresa di questa “bolla” di Orlando è sicuramente la formazione della Florida allenata da coach Spoelstra, i Miami Heat. I tre volte campioni NBA tornano in finale dopo sei anni e lo fanno da protagonisti, con un primo e secondo turno di Playoff dominati e spettacolari. Prima hanno, infatti, battuto gli Indiana Pacers per 4 a 0 e successivamente eliminato e spazzato via i favoritissimi nelle quote vincente NBA Milwaukee Bucks. La franchigia dell’ultimo MVP Giannis Antetokounmpo, dopo la vittoria al primo turno con gli Orlando Magic, ha mostrato tutte le proprie debolezze e lacune nel secondo, dove ha incassato pesanti sconfitte, oltre all’infortunio alla caviglia del proprio campione. Il primo posto in Regular Season non ha infatti portato alcun vantaggio ai Bucks, spenti e battuti dai colpi di Jimmy Butler e dei giovani talenti Herro e Adebayo, conditi dall’esperienza di Dragic e Iguodala.

Passando dall’altra parte degli U.S.A. a sfidarsi e contendersi un posto alle prossime Finals sono i Los Angeles Lakers e i Denver Nuggets. I numeri uno e tre della Western Conference sono giunti fino in fondo in questa prima parte dei Playoff, battendo avversari difficili e senza non pochi problemi. I Lakers, guidati da un Lebron James impeccabile, sono i grandi favoriti nelle quote vincente NBA, grazie anche alla lunghezza del roster e al talento espresso in campo. I cugini Clippers, invece, non sono riusciti a superare un’altra sorpresa di questa post-season, ovvero gli uomini del Colorado guidati dal serbo Jokic, fallendo nel tentativo di portare il trofeo più ambito nell’altra metà di Los Angeles. Per i gialloviola i primi due turni di Playoff sono partiti con qualche difficoltà, come dimostrano la sconfitta all’esordio contro Portland e quella in gara-2 contro gli Houston Rockets. Piccoli incidenti di percorso, però, che non hanno influito minimamente su entrambe le serie, sempre vinte per 4 a 1 e giocate con grande caparbietà ed esperienza.

I Danver Nuggets, invece, hanno dovuto affrontare prima gli Utah Jazz e poi i favoritissimi Clippers, due franchigie di spessore e che hanno dato alla formazione di Michael Malone diversi grattacapi. Al primo turno i Jazz guidati da Donovan Mitchell hanno giocato alla pari contro i Nuggets e a tratti anche meglio ma, grazie a un Jamal Murray impressionante e con una media di 40 punti a partita, si sono dovuti arrendere. Al turno successivo i Denver Nuggets hanno trovato di fronte al proprio cammino verso le finali di Conference i Los Angeles Clippers di Doc Rivers, riuscendo a portare a gara 7 i californiani, con un Jokic dominante e a tratti immarcabile. Alla fine ad avere la meglio sono stati proprio gli outsider della Western Conference, che hanno completato una splendida rimonta da 3 a 1 a 4 vittorie a 3, qualcosa di impensabile fino a pochi giorni fa. Sfideranno dunque in un’epica finale di Conference i temibili Lakers e proveranno a raggiungere uno storico obiettivo, ovvero il trofeo di campioni NBA.

È tutto pronto dunque per le prossime NBA Finals ad Orlando, in Florida, le prime della storia senza pubblico e tifosi dal vivo. In un anno in cui è successo di tutto e a tratti si pensava non potesse terminare la stagione, le migliori quattro squadre del campionato americano si sfideranno per un posto alle Finals e la possibilità di vincere il titolo. Per i Nuggets sarebbe la prima volta, per i Miami Heat un grande ritorno, mentre Lakers e Celtics si affronterebbero in una serie storica e che ha dato spettacolo per decenni.

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