Promozione - 26 novembre 2020, 20:18

10 DOMANDE (SCOMODE) AI TEMPI DEL COVID Risponde Mirco Cirri

Il presidente del Vallescrivia: "Le prime squadre nella maggior parte dei casi sono passione/divertimento dei singoli presidenti che molte volte danno un messaggio distorto ai ragazzi, nei dilettanti non si può vivere di calcio"

10 DOMANDE (SCOMODE) AI TEMPI DEL COVID Risponde Mirco Cirri

10 DOMANDE (SCOMODE) AI TEMPI DEL COVID.

1) Giusto allenarsi o non allenarsi? Chi ha ragione ?

Il problema è diverso. La domanda è: i settori giovanili perché si allenano? Per il bene dei ragazzi o per giustificare le rette? Ma se la motivazione in questo momento è dare ai ragazzi un po’ di normalità può essere giusto allenarsi, sempre tenendo conto del momento che attraversiamo. Per le prime squadre non ha senso.

2) Sincero: quando pensi si riprenderà a giocare?

Nella migliore delle ipotesi marzo.

3) Il format andrà cambiato per accorciare la stagione o si deve fare di tutto per arrivare in fondo ?

Ci vuole un format nuovo che tenga conto dei tempi e che con un po’ di fantasia sappia anche riportare entusiasmo.

4) Pensi che qualche giocatore voglia allenarsi o giocare anche o solo per i rimborsi ?

Non credo , i giocatori non sono stupidi è hanno una vita privata che va salvaguardata al di là del rimborso .

5) Le società come usciranno da questa situazione?

Sicuramente indebolite e senza idee .

6) All’inizio di questa storia c'erano gli ottimisti, i pessimisti, i negazionisti. Poi un po' tutti ci siamo arresi (chi più chi meno) alla realtà. Ora come la vedi?

Esattamente come la vedevo a giugno. Si è deciso di partire sapendo che ad ottobre sarebbe arrivata la seconda ondata ma a giugno c’erano altri interessi, oggi dobbiamo trovare una via di uscita alla miopia di giugno.

7) Che vita e che calcio ti aspetti quando si tornerà , speriamo presto , alla normalità o pseudo tale?

Spero che ritroveremo tutti l’entusiasmo che ci dia la forza di rimetterci in rotta .

8) Questo periodo ti sta facendo pensare all’importanza del calcio nella tua/nostra vita o viceversa alla sua nullità rispetto a problemi più gravi?

Sicuramente il calcio e lo sport in genere è fondamentale per la crescita dei nostri ragazzi e per questo avrà per me sempre una grande importanza , le prime squadre nella maggior parte dei casi sono passioni/ divertimento dei singoli presidenti che molte volte danno un messaggio distorto ai ragazzi , nei dilettanti non si può vivere di calcio .

9) Adani dice ai prof tassiamoci del 5% per i dilettanti ... utopia ?

Adani è un professionista molto competente, lui ci crede in quello che dice e sarebbe veramente una svolta positiva , ma purtroppo predica nel deserto .

10) Nel calcio dilettanti c è più solidarietà , invidia, riconoscenza , rispetto , poca memoria o egoismo ?

Senza dubbio egoismo.

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