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Pallacanestro | 01 luglio 2021, 10:11

Basket - Troppa Virtus Imola per una Tarros Spezia apparsa appannata

Basket - Troppa Virtus Imola per una Tarros Spezia apparsa appannata

Una Tarros Spezia apparsa sotto tono in quasi tutte le proprie individualità busca a domicilio un 72-80 che ora impone, nel turno di ritorno in casa della Virtus Imola, una prepotente rimonta che è arduo valutare quanto realistica: gli emiliani sono apparsi più reattivi benché fossero alla terza partita in meno d’una settimana.

Cronaca. Al Palasprint la Tarros si presenta come prevedibile con Suliauskas play, Bolis guardia, Kibildis ala e Casoni e Fazio “lunghi”; presto Menicocci prende a dare il cambio a questi ultimi, Putti fa altrettanto coi “corti”, fugacemente si rivede Leporati.

I gialloneri rispondono con Barattini in regìa, Magagnoli guardia, Ranocchi e Begic ali con Locci al centro (poi nel secondo quarto dentro i vari Salsini e Aglio, Ramilli e Murati, alla lunga pure capitan Dalpozzo in quella che si rivela un’efficace rotazione).

Buona la partenza degli spezzini, che non a caso chiudono il primo quarto avanti per 22-17, poi gli imolesi cominciano a ingranare tanto che coach Maurizio Bertelà sul 28-28 chiama un time-out che a giudicare dal piglio lo vede molto preoccupato…e a ragione, perché da lì a non molto, 5 punti consecutivi di Ramilli consentono agli ospiti di andare al riposo in vantaggio per 35-39.

Il distacco per giunta va aumentando nel secondo tempo, a un certo punto i padroni di casa si ritrovano sotto di 10 punti sul 49-59, l’ennesimo time-out chiesto dai locali sembra quindi produrre una certa reazione e il terzo quarto si chiude sul 55-59.

Purtroppo la Virtus riprende il largo nell’ultima frazione, arriva a condurre di 11 lunghezze sul 62-73, complice magari una brutta difesa ligure. Nel finale, tuttavia, alcuni errori “virtussini” e un buon momento di Kibildis conducono a un 72-75 che fa sognare il sorpasso in extremis. Invece la Virtus mantiene la lucidità che gli permette di chiudere a “+8”.

Al termine capitan Lorenzo Fazio afferma che una distanza di 8 punti nella pallacanestro non è nulla di trascendentale, ma al ritorno ci vorrà tutt’altra partita, trainer Maurizio gli fa eco. Otto punti non sono la fine del mondo, sostiene Bertelà, ma ci vorrà ben altro atteggiamento perché stavolta s’è fatto davvero poco.

TARROS SP – VIRTUS IMOLA  72 – 80

PARZIALI: 22-17 / 35-39 / 55-59.

TARROS LA SPEZIA: Suliauskas, Putti, Bolis, Leporati, Kibildis, Casoni, Fazio, Menicocci; n.e. Petani, Gaspani, Rocchi e Cozma. All. Bertelà.

VIRTUS SPES IMOLA BO: Barattini, Dalpozzo, Magagnoli, Salsini, Aglio, Ranocchi, Begic, Ramilli, Locci, Murati; n.e. Fusella e Savino. All. Regazzi.

ARBITRI: Venturini e Luchi.

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