
Mister, Pieve Ligure a punteggio pieno dopo 3 giornate. Te lo aspettavi?
«Appena visto il calendario non eravamo contentissimi, affrontando subito tre delle quattro squadre che si giocheranno il campionato, ma la nostra filosofia è quella di affrontare chiunque con la consapevolezza di poter far male, e devo dire che queste tre giornate hanno rafforzato questa nostra convinzione. Non me lo aspettavo, ma ero cosciente che questo gruppo può battere chiunque».
Che obiettivo ti sei dato per quest’anno?
«L'obiettivo principale è mantenere la categoria, possibilmente sviluppando un bel calcio, e facendo crescere tutti questi giovani che compongono la rosa (partiamo sempre con 7-8 giocatori dal 2000 in giù). Poi se a fine girone di andata siamo tranquilli, nessuno ci impedisce di provare a fare qualcosa di più».
Cosa non ti piace del tuo Pieve finora?
«Ad oggi devo rispondere nulla, in realtà sotto ogni aspetto possiamo migliorare e crescere, dalla squadra alla società. Un passo alla volta e si arriverà in fondo».
Quali le vostri principali rivali?
«Le favorite per il campionato sono PSM Rapallo, Calvarese e Cogornese, subito sotto vedo la Riese, poi ci saranno le outsider dove mi piacerebbe inserire anche noi. Occhio al Vecchio Castagna che con Bollentini in panchina può fare grandi cose».



