
1- Come arrivate a questa finale di Coppa, dal punto di vista tecnico, fisico-atletico e mentale?
PONTE - Dopo la pausa natalizia è sempre complicato ripartire anche perchè la pausa porta inevitabilmente i ragazzi a staccare un po' la testa ma stiamo cercando di lavorare bene giorno per giorno, col nostro metodo e con grande serenità.
MORAGLIA - Dopo un periodo di giusto riposo, al termine di un girone di andata dispendioso, in cui abbiamo giocato 21 partite, abbiamo subito ripreso dal 27 ad allenarci con grande entusiasmo, partecipazione e determinazione. Ero curioso di vedere come avrebbe reagito la squadra dopo la sosta, ma anche sicuro della mentalità del mio gruppo. I ragazzi stanno bene sotto tutti i punti di vista.
2- Cosa temi di più del tuo avversario… Cosa ricordi della partita di campionato e cosa ti ha insegnato per affrontarlo meglio
PONTE - Penso che affronteremo un altro Pietra Ligure rispetto alla nostra gara di campionato, molto piu quadrato e molto più consapevole delle proprie forze. Noi stiamo imparando che dobbiamo prima di tutto lavorare su noi stessi, poi sugli altri. Temo la loro voglia di rivincita dalla finale persa l'anno scorso...ed una cicatrice penso sia sempre un'arma in più.
MORAGLIA - Della Fezzanese ho grande stima e rispetto, è una società storica che vanta diversi anni serie D, di grande serietà e grande valore, con un allenatore giovane molto bravo organizzato preparato, Giulio Ponte, il cui modo di porsi mi è sempre piaciuto. Squadra forte organizzata determinata con giocatori di valore, ci ha inflitto l'unica sconfitta in campionato in un periodo in cui stavamo ancora cercando una quadratura. Ripensanda a quella partita non dobbiamo ripetere gli errori che ci hanno portato a quella sconfitta meritata. Grande rispetto ma siamo contenti di avere un avversario così.
3- Quanto tenete alla Coppa, rispetto al campionato? E quanto puntate invece al campionato?
PONTE - Noi teniamo ad ogni gara in cui la Fezzanese scende in campo, amichevoli comprese. Dobbiamo mentalizzarci cosi per ottenere il massimo da tutti noi. Per cui non c è distinzione tra coppa e campionato. Lo spirito è quello che su ogni pallone noi dobbiamo e dovremo lottare senza pensare a che manifestazione stiamo partecipando. Solo al termine dell'anno tireremo le somme.
MORAGLIA - Dal primo giorno ho subito detto che la Coppa era un obiettivo a cui tenevamo molto, un po’ perché l'anno scorso il Pietra ha perso in finale, un po’ perché da giocatore mi è sempre piaciuta, l’ho vinta e ho giocato anche le fasi nazionali. Teniamo tantissimo a portare questo trofeo a casa. Sul campionato sorrido, sembra che nessuno vuol vincere questo campionato, ecco io dico e potete scrivere che il Pietra vuol vincere il campionato, non so se sarà un fallimento se non lo vinceremo, ma ci proveremo, e se non ci riusciremo cercheremo di capire perchè
4- Se potessi togliere un uomo ai tuoi avversari, chi toglieresti?
PONTE - Sono una grande realtà e come dico da agosto il Pietra farà una grande stagione. Sogno, Rovere, Fatnassi sono tutti grandi giocatori ma se devo scegliere toglierei Giglio per esperienza e qualità.
MORAGLIA - Squadra forte e organizzata nel suo complesso, con talenti come Bruccini Scieuzo Scarlino Vietina, spero ci siano tutti i migliori, sarebbe un bello spettacolo per il nostro movimento dilettantistico, con tutti i protagonisti in campo
5- Come si prepara questo tipo di partita secca, tenendo conto anche del periodo festivo dove c’è il rischio di allentare un po’ la tensione?
PONTE - Come si prepari non lo so essendo la mia prima esperienza anche in questa situazione e capitando in un periodo delicato dell'anno, ma posso dirti come la stiamo preparando noi, cioè con estrema semplicità, curando dettagli su cui stavamo già lavorando, chiedendo ai ragazzi massima concentrazione e dedizione negli allenamenti e provando a trasmettere quella voglia di voler scrivere un pezzetto di storia.
MORAGLIA - La testa si è subito riaccesa, con grande serenità ed entusiasmo subito focalizzati sull’obiettivo, il lavoro durante le vacanze è servito non solo per la Coppa ma anche per il girone di ritorno… Il margine di errore nella partita secca è molto ridotto, cureremo tutti i dettagli possibili, la partita potrebbe essere decisa da episodi, cercheremo di ridurre tantissimo il margine di errore.
6- Questa partita potrebbe dire tanto anche in ottica campionato.. chi vince potrebbe avere una spinta in più per la lotta al vertice.. Sarà lotta a 4 sei d’accordo con voi, Millesimo e Rivasamba o potrà rientrare qualcun’altro?
PONTE - Penso invece che questa gara esuli totalmente da quello che poi tra 7 giorni sarà il girone di ritorno di campionato. Per entrambe le società la stagione non finirà dopo la finale ed entrambe andranno a preparare la propria sfida di campionato come sempre, a prescindere da chi alzerà la coppa. Penso che le prime sei potranno dire la loro fino all'ultimo perchè il calcio è magico... ma ribadisco come oggi la classifica parli chiaro e probabilmente le tre li in cima se sono li è perche hanno qualcosa in più di tutte le altre.
MORAGLIA - E' una finale, chi vince avrà entusiasmo, chi perde sarà dispiaciuto, dovremo essere bravi a rimettere la testa sul campionato a prescindere dal risultato. Non credo il risultato finale condizionerà il campionato, all’inizio del girone di ritorno avremo tutti gli scontri diretti, la classifica oggi è delineata, quelle che sono lì davanti ora comprese Busalla e Genova Calcio si giocheranno la vittoria finale. I rischi però saranno in tutte le partite, anche in quelle contro squadre che lottano per salvarsi e venderanno cara la pelle.



