
Un momento strutturato di formazione e aggiornamento per i tecnici del nuoto artistico ligure, con particolare attenzione alle categorie Esordienti C e B: è questo uno dei principali esiti dell’incontro di lavoro tenutosi nei giorni scorsi a Savona, dedicato allo sviluppo del settore a livello regionale.
Alla riunione erano presenti il presidente Fin Liguria Alessandro Martini; il presidente Gug Liguria Daniele Bianco; Matilde Berruti Berio e Manuela Medica della commissione regionale di Nuoto Artistico e Patrizia Giallombardo, tecnico della Nazionale italiana e consigliere federale nazionale. Il confronto ha affrontato diversi temi strategici per la disciplina, a partire dagli sviluppi del settore Propaganda e dal “Progetto Crescita” promosso dalla stessa Giallombardo, che prevede una prima data operativa già nel gennaio 2026.
E che ha come fondamento l’esigenza di offrire ai tecnici un’occasione di aggiornamento focalizzata sulla costruzione dei fondamentali e delle basi tecniche, con l’obiettivo di fornire strumenti metodologici e operativi per impostare percorsi didattici coerenti, progressivi e rispettosi dei tempi di crescita delle giovani atlete. Da qui la necessità di un momento di incontro che si terrà già a gennaio 2026.
È stato inoltre affrontato il tema dei giudici regionali, evidenziando la carenza di figure abilitate, soprattutto a livello nazionale, a fronte però di un segnale positivo rappresentato dall’elevata adesione di nuovi aspiranti giudici che hanno già completato la formazione teorica. In questo contesto si inserisce il percorso di collaborazione avviato con i comitati limitrofi da Daniele Bianco, con il supporto della responsabile nazionale Rita Stradella, e la disponibilità di alcune società liguri ad accogliere i giudici in allenamento, favorendo un confronto diretto con tecnici e atlete.
Dichiara il presidente Fin Liguria Alessandro Martini: «La Liguria pone così le basi per un percorso strutturato, coordinato dal Comitato nazionale, capace di innalzare in modo concreto e duraturo il livello del nuoto artistico regionale, investendo sulla formazione dei tecnici, sulla crescita dei giovani e sul rafforzamento dell’intero sistema».



