Il Vicepresidente del CR FIR Liguria Emanuele Capelli, sanremese, ha avuto l'onore e l'emozione di essere uno dei tedofori olimpici durante il passaggio della fiamma olimpica nella nostra regione:
“Il viaggio della fiamma olimpica è stato un momento di grande intensità e significato per tutto il movimento
sportivo ligure, capace di unire territori, persone e generazioni attorno ai valori più autentici dello sport.
Ho avuto l’onore di portare personalmente la fiaccola nella tappa di Imperia, dove tra il pubblico erano
presenti tantissime associazioni sportive del territorio e numerosi giocatori e appassionati, sia dell’Imperia
Rugby sia dei Reds Rugby Team. Vedere insieme realtà diverse, accomunate dallo stesso entusiasmo, è stata
una testimonianza concreta di quanto lo sport sappia creare comunità.
L’arrivo della fiamma al campo da rugby di Sanremo ha poi rappresentato un momento di grande rilevanza
per la città: un luogo che quotidianamente è spazio di sport, aggregazione e crescita, che per l’occasione ha
avuto l’onore di ospitare l’arrivo della fiamma olimpica, accogliendo le principali istituzioni, le società sportive
del territorio, le scuole, e anche numerosi giocatori e giocatrici, famiglie e appassionati del Sanremo Rugby a
fare gli onori di casa.
Al di là delle singole tappe, questo viaggio ha dato un segnale forte allo sport di base, valorizzando il lavoro
quotidiano dei club, dei volontari e degli educatori che operano sul territorio ligure, e richiamando anche
l’accezione olimpica del rugby come orizzonte possibile e grande sogno da inseguire per tutte le atlete e gli
atleti del nostro territorio.
A livello personale è stata un’emozione profonda, vissuta con grande orgoglio e con la consapevolezza di
rappresentare per pochi passi un movimento ampio e inclusivo, fatto di tante realtà diverse ma unite nei
valori olimpici universali.
L'estate scorsa sono stato nel Mediterraneo in vacanza con la mia famiglia e tra le nostre tappe siamo stati a
Olimpia, dove ho potuto vedere e respirare le origini della fiamma: mai mi sarei aspettato e sognato di poterla
portare nella mia terra!
È stata un’esperienza davvero speciale, che ha reso ancora più concreto e vicino il sogno olimpico per tutti
noi”.
Capelli non è stato l'unico tedoforo legato al rugby ligure: all'estremità opposta della regione, alle Cinque Terre, la fiamma è stata portata anche da Davide Ciotoli, ex giocatore della Pro Recco Rugby e attualmente Tecnico Provinciale del Comitato.












