
Dopo i passi falsi con Arenzano e Taggia, i verdi di Mister Ponte conquistano un punto prezioso in una gara accesa e caratterizzata da episodi discussi. Al vantaggio lampo di Fiori risponde Rimondi su rigore.
CASTELNUOVO MAGRA – La Fezzanese torna a muovere la classifica. Nella 19ª giornata del campionato di Eccellenza 2025/2026, i verdi impattano per 1-1 contro il San Francesco Loano tra le mura amiche del “Marchini”. Un pareggio che interrompe la striscia negativa, ma che lascia un pizzico di amaro in bocca per le tante occasioni create e per una direzione di gara che ha fatto discutere.
Il primo tempo: Fiori graffia subito
L’avvio dei ragazzi di Mister Ponte è veemente. Bastano 10 minuti per sbloccare il match: Nicolini approfitta di un’incertezza della difesa ospite e serve un pallone d’oro a Giacomo Fiori, che fredda Scalvini per l’1-0.
La Fezzanese insiste e al 14’ sfiora il raddoppio con Cappelli su corner di Beccarelli, ma la sfera termina alta. Il San Francesco Loano non sta a guardare e al 18’ Auteri sembra aver trovato il pari di testa, ma è provvidenziale il salvataggio sulla linea proprio di Cappelli. Al 25’ Campana serve Nicolini che di testa manda la palla oltre la traversa. Al 27’ la risposta del San Francesco Loano con Carasco ma la conclusione del numero 9 è neutralizzata a pochi passi dalla linea di porta da Beccarelli. Al 43’ Fezzanese vicina al raddoppio ma il colpo di testa di Cappelli sorvola la traversa. Un minuto dopo ancora pericolosi i verdi con Morelli che impegna Scalvini poi Nicolini da pochi passi calcia troppo debolmente sule mani dello stesso Scalvini.
La ripresa: nervi tesi e parità
Il secondo tempo si apre sotto il segno delle polemiche. Al 8’, l’arbitro Viviani assegna un calcio di rigore agli ospiti per un contatto di Nicolini in area apparso dubbio ai più; dal dischetto Rimondi non sbaglia e sigla l'1-1.
La reazione verde è immediata: all’11’ Bruccini mette Leonardo Fiori davanti alla porta, ma un difensore salva in angolo. Al 18’ la partita si complica ulteriormente per i padroni di casa: Morelli rimedia il rosso lasciando i compagni in dieci (espulso poco dopo anche Stradini dalla panchina). Nonostante l'inferiorità numerica, la Fezzanese sfiora il colpaccio al 35’: Cesarini innesca Nicolini, Scalvini respinge corto ma Leonardo Fiori non inquadra lo specchio per pochi centimetri.
Nel finale (43’) viene ristabilita la parità numerica per l'espulsione di Pare (doppio giallo), ma il forcing conclusivo non cambia il risultato.



