RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA FRANCESCO SANGUINETI, PRESIDENTE DELLA VELOCE
Non è mia abitudine commentare l’operato dei direttori di gara, ma dopo quello a cui ho assistito al Ferrando sabato non posso, mio malgrado, esimermi. Il DDG designato, signor Matteo Laganaro di Genova, si è presentato sin da subito con un atteggiamento intimidatorio nei confronti della FBC Veloce 1910, mascherato da inadeguata autorevolezza. Nella prima frazione di gioco ha invertito una gran quantità di rimesse laterali a favore della Rabona e ciò è stato constatato direttamente dal sottoscritto che si trovava in panchina. Dopo circa dieci minuti ha ammonito il nostro allenatore, mister Lello Morbelli, per una sorta di “responsabilità oggettiva” in quanto, pur non avendo proferito verbo, è stato sanzionato per una protesta, peraltro educata, di uno dei giocatori della panchina. Ma il vero “capolavoro” il signor Laganaro l’ha concepito nella ripresa, allorquando ha adottato due criteri diametralmente opposti nella gestione dei cartellini. Il portiere della FBC Veloce 1910, difatti, e’ stato sanzionato col rosso diretto per un fallo sulla propria trequarti nonostante nella fattispecie non fosse ultimo uomo (essendovi almeno tre giocatori alle proprie spalle), né sussistesse chiara occasione da goal per la Rabona. Pochi minuti dopo, viceversa, accompagnato da un’ingiustificata benevolenza, il DDG ha omesso di sanzionare il numero 10 della Rabona, già ammonito, col secondo cartellino giallo per un palese fallo da tergo ai danni di Esposito. A costo di fare della retorica, spiace constarare tali pacchiani errori che, seppur non accompagnati da dolo, sviliscono e mortificano i sacrifici della nostra Società. Onore e complimenti al Presidente della Rabona per la prestazione della propria squadra, ma, soprattutto, per la rara onestà sul pessimo operato del DDG.



