Altri sport - 09 febbraio 2026, 11:36

GENOA OPEN GRAND PRIX JU JITSU 2026 Trionfo azzurro nel medagliere

4 genovesi sul podio. Oro per Elio Moretti

GENOA OPEN GRAND PRIX JU JITSU 2026 Trionfo azzurro nel medagliere

Si è chiusa la terza edizione del Genoa Open International Grand Prix di Ju Jitsu nella magnifica cornice del Palasport di Genova. Tra i 300 atleti provenienti da 25 nazioni, brillano i “padroni di casa” della Lino Team Elio Moretti (medaglia d'oro nel Fighting System -56 kg) e Chiara Fiorelli (argento nel Fighting System -63 kg). Applausi anche per Martina Porcile di Spazio Danza (argento nel Fighting System -52 kg) e Alessandro Cicala della Naica (argento nel Contact -56 kg). Ulteriore motivo di soddisfazione, per la Lino Team, è stata la presenza di Chika Costantini in qualità di Head Referee della manifestazione, con compiti di coordinamento dello staff arbitrale proveniente da tutto il mondo nella disciplina del Fighting System.


Tra le vittorie straniere da segnalare la conferma dell'olandese Ruben Raghunath, numero 1 del ranking mondiale nel Fighting - 85 kg, e quella dell'austriaca Lisa Fuhrmann, plurimedagliata internazionale, all'esordio nella nuova categoria di peso. Netta la supremazia del Kazakistan nel Jiu Jitsu (lotta a terra) nella quale ha raccolto numerose medaglie d'oro che le hanno permesso di salire al secondo posto nel medagliere finale (7 ori, 10 argenti e 8 bronzi).

La prima nazione in assoluto è l’Italia che ha chiuso la competizione al primo posto con un bottino impressionante di 52 medaglie totali. Gli atleti azzurri sono saliti sul gradino più alto del podio ben 18 volte, aggiungendo al palmarès anche 15 argenti e 19 bronzi. Una prestazione corale che conferma l'ottimo stato di salute del movimento italiano in questa disciplina.

Alle spalle degli Azzurri e del Kazakistan si è piazzato il Turkmenistan, che eguaglia il numero di ori del Kazakistan (7) ma si ferma a 18 medaglie complessive (6 argenti e 5 bronzi). L'Europa si fa sentire con i Paesi Bassi al quarto posto, capaci di conquistare 4 ori su un totale di 9 medaglie. A chiudere la "Top 5" c'è Israele con 2 ori su 2 medaglie conquistate.

Il torneo ha visto anche ottime prestazioni individuali da parte di atleti di Austria, Ucraina, Spagna, Romania, Macedonia del Nord e Svezia, tutte nazioni capaci di portare a casa almeno una medaglia d'oro. Da segnalare il perfetto pareggio statistico tra Ucraina e Spagna (1 oro e 3 bronzi ciascuno) e il folto gruppo di nazioni che hanno combattuto con onore, tra cui Arabia Saudita, Norvegia, Belgio, Polonia, Francia, Kuwait, Danimarca e Germania.

Il Genoa Open International Grand Prix di Ju Jitsu, in calendario all’inizio della stagione sportiva, ha permesso a tutti gli agonisti di testare la loro condizione fisica in vista dei prossimi Europei di Creta e degli altri appuntamenti internazionali in calendario nel 2026.

“Congratulazioni a Matteo Repetto e a tutta la Lino Team Ju Jitsu & Judo per l'organizzazione di un grande evento internazionale che in soli 3 anni ha saputo imporsi tra gli appuntamenti mondiali del ju jitsu”, sottolinea il presidente della Federazione Internazionale JJIF Panagiotis Theodoropoulos, presente per tutte le giornate a bordo materassine insieme al Direttore Generale Joachim Thumfart e al membro del board con delega alle attività Para e Inclusive Christian Horvath. Molto soddisfatti anche il Presidente della European Union Michael Korn e la vice presidente Dana Mortelmans. 

“È stato un grande onore organizzare questa competizione – commenta Matteo Repetto, direttore tecnico del Genoa Open – anche perché abbiamo avuto quattro continenti rappresentati con una forte partecipazione anche da fuori Europa. Kazakhstan, Turkmenistan, Arabia Saudita, Colombia e Tunisia sono un segnale chiaro dell’internazionalità raggiunta dal torneo. Gli oltre 300 partecipanti confermano l’importanza internazionale della manifestazione e il ruolo centrale del Genoa Open nel panorama della Jiu Jitsu International Federation (JJIF). La città – sottolinea Repetto – ha risposto al nostro invito e vedere tanta partecipazione è stato davvero emozionante. Il Jiu Jitsu è una disciplina di nicchia ma qui a Genova è molto conosciuta e amata. Speriamo di poter proseguire su questo percorso – chiude - contando sul sostegno delle istituzioni e dei partner che sono stati al nostro fianco in questa edizione”. 

Comune di Genova e Regione Liguria, con il patrocinio della FIJLKAM e del Coni, hanno sostenuto l’evento che ha visto protagoniste tutte le discipline previste da JJIF nei suoi programmi di gara: Fighting System, Duo System, Show System, Jiu Jitsu e Contact Ju Jitsu. Massima attenzione anche all’inclusione con le competizioni dedicate al Para Jiu Jitsu e all'Inclusive Self Defence.  In totale sono state oltre 600 le persone accreditate, tra coach, ufficiali di gara e staff, con una partecipazione complessiva di oltre 2000 persone.  Il 3° Genoa Open Ju Jitsu ha potuto contare anche su un importante sostegno da parte di Iren luce gas e servizi nell’ambito del circuito “Energie per lo Sport” promosso in collaborazione con Stelle nello Sport. 

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