Serie D - 01 marzo 2026, 19:21

SERIE D Il Ligorna scivola in casa contro il Gozzano nonostante un'ottima prestazione

SERIE D Il Ligorna scivola in casa contro il Gozzano nonostante un'ottima prestazione

Sconfitta beffarda per il Ligorna, che cade nel Girone A di Serie D contro il Gozzano al termine di una gara giocata con personalità e qualità per lunghi tratti, ma punita nel recupero dopo essere rimasta in inferiorità numerica. Terza squadra di Genova che rimane prima in classifica in virtù della contemporanea sconfitta del Vado a Varese, in attesa dello scontro diretto allo Stadio Chittolina il 15 marzo.

Primo tempo vivace e a tinte biancazzurre, con la squadra di Mister Pastorino capace di costruire diverse occasioni nitide. Dopo un tentativo di testa ospite al 26' alto sopra la traversa, è il Ligorna a prendere in mano il pallino del gioco. Al 31' Pastore conclude dal limite senza trovare lo specchio, mentre al 34' la difesa di casa fa muro su Pennati. La risposta ligornina è di qualità: al 38' magia di Busto sulla sinistra, cross perfetto e incornata di Vuthaj deviata da un difensore, con la sfera che termina di poco a lato. Un minuto più tardi splendida triangolazione nello stretto, colpo di tacco a liberare Sabbione che calcia con il mancino ma non trova la via del goal, con Busto che non riesce nel tap-in vincente. Il forcing continua: al 40' grande giocata di prima di Vuthaj per Pastore, che entra in area ma viene chiuso in angolo. Al 44' ancora Busto si accentra e costringe Aiolfi alla deviazione. Nel recupero prima Sabbione sfiora l’incornata su punizione dalla destra, poi Pastore prova il tiro-cross che termina sul fondo. Si va al riposo sullo 0-0, con il Ligorna protagonista.


Nella ripresa i Biancazzurri ripartono con lo stesso atteggiamento. Al 48' Busto calcia di collo esterno senza fortuna, al 56' Vuthaj conclude basso dal limite ma il portiere blocca. La grande occasione arriva al 67', quando Pastore dal cuore dell’area non inquadra lo specchio. Tre minuti dopo è clamoroso il palo colpito da Vuthaj dal lato destro dell’area, con la sfera che nega il meritato vantaggio. Il Ligorna continua a spingere anche con Pavesi e Rosa, ma la gara cambia all’84', quando Sabbione rimedia il secondo giallo e la conseguente espuslione per fallo dal limite dell’area. Nel finale cresce la pressione ospite: Rodriguez è straordinario al 90' con un intervento di puro istinto su Pigato, salvando il risultato. Nel recupero, però, arriva la beffa. Dopo un primo miracolo di Rodriguez è Ornaghi a trovare la deviazione vincente al 91', firmando lo 0-1. Il Ligorna subisce quindi una sconfitta casalinga conservando però la testa della classifica. Resta la prestazione, di carattere e qualità, che non trova però il premio del risultato.


Questo il commento di Matteo Pastorino, allenatore del Ligorna: «La prima cosa che mi viene da dire è che sono dispiaciuto per i ragazzi, perché è stata fatta una prestazione molto importante, forse una delle migliori quattro o cinque dell’anno, contro una squadra pericolosa che per ottantacinque minuti, senza che nessuno si offenda, credo non abbia visto praticamente campo e palla. Abbiamo fatto bene e abbiamo creato tanto, ma abbiamo sbagliato troppe occasioni e questo fa parte del calcio. In questo momento l’unica cosa che provo è dispiacere nei confronti dei ragazzi, perché dopo una prestazione del genere secondo me meritavano molto di più. Però è anche il bello del calcio, perché quando non riesci a concretizzare le tante palle goal qualcosa paghi. Le abbiamo analizzate a video velocemente e ne abbiamo contate almeno sette. Mi tengo sicuramente la prestazione e la compattezza della squadra contro un avversario che gioca un buon calcio, che è pericoloso, riparte bene ed è molto organizzato. Sono estremamente contento della prova dal primo all’ultimo. È mancato il risultato ma fa parte del calcio, di più non posso dire».


Questo il commento di Stefano Ricci, Direttore Generale del Ligorna: «La partita di oggi fino al momento dell’espulsione di Sabione era incanalata. Sicuramente il Gozzano è una squadra che in questo campionato ha dimostrato di essere un po’ la “ammazza-grandi”, perché ha vinto spesso con le squadre di alta classifica, quindi anche oggi ha confermato questo trend. Rimaniamo primi in classifica alla luce del risultato di Varese, però questo fa capire che da qui alla fine, al di là delle posizioni, sarà un campionato che si deciderà davvero sul filo di lana, sul particolare, sul dettaglio. La squadra che sarà più pronta anche dal punto di vista psicologico ad affrontare questo tipo di pressioni e di partite riuscirà a portare a casa il campionato. Detto questo, questa sconfitta non deve cancellare quello che stiamo facendo. Io stasera vado a casa con la consapevolezza di avere un gruppo straordinario che sta facendo qualcosa di incredibile e vado a casa col sorriso. Alla luce dei risultati di oggi, anche se la nostra sconfitta per come è arrivata pesa nella testa dei ragazzi che volevano fare qualcosa in più, dobbiamo sempre ricordarci che siamo primi in un campionato molto difficile dove noi e il Vado stiamo facendo un duello clamoroso e stupendo, con le altre squadre distanziate di tanti punti. Questo fa capire l’entità di quello che si sta facendo. Io posso solo dire grazie a tutto l’ambiente che ho intorno, ai dirigenti, al Settore Giovanile, alla squadra, allo staff e ovviamente al Presidente, perché questa società e questi giocatori stanno lavorando in maniera strepitosa. La crescita è evidente e questo Ligorna deve essere un esempio per il movimento del calcio ligure».


LIGORNA vs GOZZANO 0-1 (0-0)

RETI: 91' Ornaghi

LIGORNA: Rodriguez, Dellpiane (80' Vassallo), Carlini (75' Pallavicini), Miccoli, Scannapieco, Pastore (87' Lurani), Busto (64' Rosa), Sabbione, Piredda (89' Tiana), Costantino, Vuthaj. A disposizione: Corci, Vitali, Tarducci, Di Masi. Allenatore: Pastorino.

GOZZANO: Ajolfi, Sarpa, Masetti, Gemelli (64' Ornaghi), Bianchi, Pennati, Romairone (64' Pavesi), Hoxha (64' Gavioli), Di Giovanni (14' Carollo; 74' Pigato), Dalmasso, Lettieri. A disposizione: Ancilotti, Ahaayaoui, Monteleone, Ponti. Allenatore: Lunardon.

ARBITRO: Piccolo di Pordenone

ESPULSIONI: 84' Sabbione (doppia ammonizione), 84' Mister Pastorino (proteste)


SU