Calcio giovanile - 19 maggio 2026, 10:14

OLIMPIC 1971 Gli Allievi Under 16 Campioni Regionali: "Quando vinci crescendo è ancora più bello"

Un'altra grande soddisfazione per il presidente Daniele Camino dopo la vittoria della prima squadra in Prima Categoria. Ecco le parole del patron e del mister Vincenzo Bonadies!

OLIMPIC 1971 Gli Allievi Under 16 Campioni Regionali: "Quando vinci crescendo è ancora più bello"

Non solo prima squadra nella stagione straordinaria dell'Olimpic 1971. La società rossoverde del presidente Daniele Camino festeggia infatti anche la vittoria della propria squadra degli Allievi Regionali under 16, arrivata davanti a squadroni come Vado, Sanremese, Campomorone, Celle Varazze e Ligorna.

Un risultato straordinario -commenta il patron rossoverde Daniele Camino- gli addetti ai lavori sanno benissimo cosa significhi vincere un campionato regionale giovanilese con una squadra di Prima categoria, è un'impresa pazzesca, in un ambito giovanile regionale in cui abbiamo affrontato una stagione senza un vero e proprio campo, con il Branega a metà coi giovanissimi, fra mille difficoltà, con le società professionistiche che ogni anno ti portano via i più bravi, senza le risorse delle "grandi". Negli ultimi anni ci eravamo sempre andati vicini, non è stata insomma una cosa sporadica, oltre ad aver vinto il campionato di Prima, vincere anche un campionato regionale giovanile è una cosa che 10 anni fa speravamo di poter ottenere, sembrava una follia e invece siamo riusciti a ottenere questo traguardo.

Il commento di mister Vincenzo Bonadies:

Vincere un titolo regionale contro società e strutture da Serie D ritengo sia qualcosa di eccezionale. Qualche finale in carriera l'ho giocata, da calciatore, e ai miei ragazzi ho raccontato quello che provavo io: nelle finali non c'è caldo, non c'è freddo, non c'è stanchezza, non ci sono titolari o riserve, contano solo il gruppo e un obiettivo, ovvero giocare divertendosi con il sorriso senza mai mollare fino al fischio finale. Sul 3-1 per la Sanremese ero già pronto per fare il discorso ai ragazzi, per ringraziarli comunque dell'impegno e dei sacrifici fatti durante la stagione, ma proprio in quel momento hanno tirato fuori gli attributi, qualsiasi squadra si sarebbe arresa al nostro posto, invece hanno messo cuore e tecnica e mi hanno commosso, hanno avuto una reazione da grande squadra, anzi da grande gruppo, con l'apporto importantissimo della panchina. In loro ho rivisto me stesso quando giocavo, non mollavo mai ed è questo che trasmesso loro, i valori del sacrificio, del lavoro e del divertimento. L'Olimpic è una piccola società di quartiere, ma sta crescendo di anno in anno, e non è facile avendo nel giro di pochi km 4-5 società importanti. Ma il lavoro del presidente Camino è stato eccezionale in questi anni, cosi come l'apporto dei responsabili Zuffanti e Pesenti, del dirigente Colla, che ci sono sempre stati per noi, senza dimenticare anzi elogiando Giacalone e Scorza, i miei più stretti colllaboratori. L'obiettivo di partenza non era vincere ma crescere, preparando i giovani per la prima squadra, ma quando vinci crescendo è ancora più bello!

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