Altri sport - 25 maggio 2026, 20:21

CUS GENOVA | CNU 2026, primo weekend: Poker di medaglie di bronzo tra judo e scherma a Vercelli

CUS GENOVA | CNU 2026, primo weekend: Poker di medaglie di bronzo tra judo e scherma a Vercelli

Si è ufficialmente alzato il sipario sui Campionati Nazionali Universitari Primaverili organizzati dal CUS Piemonte Orientale. Il primo weekend, dedicato a judo e scherma, si è disputato a Vercelli, rispettivamente al PalaPiacco e al PalaPregnolato. Sono già quattro le medaglie conquistate, tutte di bronzo, tra esordi ai CNU e conferme sul podio. Nella serata di domenica la Cerimonia d’Apertura della kermesse nazionale.

JUDO. La giornata di sabato apre con l’esordio di Lorenzo Tortarolo, atleta di Marassi Judo e studente di Scienze Motorie, il quale conclude al Round of 32 nei -73 kg il suo cammino, al termine di un incontro molto combattuto.

Alaa Rastellaqa, atleta dell’Accademia Alessandria Judo e studente di Ingegneria, sempre nei -73 kg, vince con due ippon rapidi ai trentaduesimi e ai sedicesimi. Più combattuta la finale della stessa Pool, chiusa con un ippon a un minuto dalla fine che ha proiettato l'atleta nella semifinale del tabellone generale a caccia di una medaglia come nell'edizione di Ancona 2025. In semifinale prestazione gagliarda contro Luigi Brudetti, atleta dei Carabinieri e futura medaglia d’oro. Spareggio per il 3° posto, quindi, conquistato da Rastellaqa contro Marco Posillipo, del CUS Torino, e quindi bronzo bissato rispetto all'edizione di Ancona, nonché prima medaglia della spedizione genovese in Piemonte.


Domenica mattina, in campo femminile, altre soddisfazioni per il judo del CUS Genova. Nei -63 kg a conquistare il bronzo è Vanessa Ferreccio, atleta della Pro Recco Judo e studentessa di Ingegneria, alla sua prima partecipazione ai Campionati Nazionali Universitari. Dopo la sconfitta nel primo incontro la judoka ha conquistato l’accesso alla finale 3°/5° posto grazie a due successi netti nelle due sfide di ripescaggio, facendo poi suo il gradino più basso del podio all’esordio nella competizione.

Quarta medaglia della spedizione ligure conquistata pochi minuti dopo da Laura De Martino, atleta dello Sharin Judo e studentessa di Scienze Motorie. Terza medaglia personale ai CNU nella sua carriera, con la judoka capace di bissare il risultato dello scorso anno ad Ancona, venendo fermata solo in semifinale da Rebecca Angioni del CUS Cagliari, poi campionessa, ma prendendosi comunque la medaglia nella finale 3°/5°. Da segnalare anche Jolanda Prejalmini, judoka di Marassi Judo e studentessa di Giurisprudenza, superata al primo turno e nei ripescaggi al termine di due incontri molto combattuti, alla sua prima esperienza ai CNU. Buon bottino complessivo, dunque, per la Selezione Universitaria guidata da Alessio Pedullà, tecnico del Marassi Judo, in attesa delle gare femminili di domani.

Queste le parole di Alaa Rastellaqa, judoka dell’Accademia Alessandria Judo e studente di Ingegneria, bronzo ai CNU 2026: «Sono contento della mia prestazione. Speravo di fare meglio rispetto all’anno scorso, però devo ammettere che il livello si è alzato e sono soddisfatto di come ho combattuto negli incontri, perché sento di aver dato tutto quello che potevo dare. Qualche sbaglio c’è stato, però sono soddisfatto. Questo bronzo ha il valore del lavoro che ho fatto. Se penso al mio percorso, penso di aver lavorato bene quest’anno. Rispecchia un po’ il lavoro che c’è stato dietro. Ci tengo a ringraziare il CUS per questa seconda esperienza».

Queste le parole di Vanessa Ferreccio, judoka della Pro Recco Judo e studentessa di Ingegneria, bronzo ai CNU 2026: «È la mia prima medaglia di bronzo agli Universitari, ma spero non sia l’ultima. Ringrazio il CUS Genova e l’allenatore Alessio che ci ha accompagnato, così come tutta la mia società, ovvero la Pro Recco Judo. Mi auguri di poter partecipare nuovamente nei prossimi anni».

Queste le parole di Laura De Martino, judoka dello Sharin Judo e studentessa di Scienze Motorie, bronzo ai CNU 2026: «Sono soddisfatta di questo traguardo. È la terza medaglia di bronzo. Ammetto che avrei voluto qualcosa in più, però piano piano magari ci si arriva. Volevo ringraziare il CUS Genova perché è sempre una bellissima esperienza venire qua e ci trattano sempre molto bene. Vorrei ringraziare anche Alessio Pedullà, che ci ha aiutato molto in questa giornata come nostro allenatore».

SCHERMA. Sabato giornata dedicata alla spada. Per quanto riguarda il tabellone femminile, in scena nel pomeriggio, è arrivata la seconda medaglia, in ordine cronologico, per la spedizione del CUS Genova: è Gaia Moretti, atleta della Cesare Pompilio e studentessa di Medicina, il cui cammino si è fermato solo in semifinale al termine di un ottimo percorso. Si sono fermate ai sedicesimi, invece, Anita Corradino del Centro Sportivo Esercito (bronzo ad Ancona 2025) e Alice Viscardi della Cesare Pompilio, rispettivamente studentesse di Scienze Motorie ed Economia. Moretti e Viscardi sono avanzate nel tabellone grazie al successo ai trentaduesimi nel derby rispettivamente contro Giorgia Armaleo della Cesare Pompilio e Arianna Pani, capitana della Genova Scherma neopromossa in A1, entrambe studentesse di Scienze Politiche. Tutte e cinque le atlete si sono qualificate direttamente ai trentaduesimi in virtù dei buoni risultati nella prima fase.

Per quanto riguarda la maschile, durante la mattinata, hanno gareggiato Valerio Pistacchi, Francesco Gelsomino e Andrea Amodio, atleti della Genova Scherma e rispettivamente studenti di Geologia, Scienze Politiche e Ingegneria. Valerio Pistacchi in virtù dell’ottimo settimo posto nella classifica parziale al termine dei gironi si è qualificato direttamente ai sedicesimi, superato però nel derby tutto ligure contro Gelsomino, giunto in gara vincendo nei trentaduesimi. Eliminazione poi agli ottavi di finale in un assalto combattuto, deciso per due sole stoccate. Percorso terminato ai trentaduesimi, invece, per Amodio nelle pedane di Vercelli.

Infine domenica mattina, giornata dedicata alla sciabola. Esordio ai CNU per Sara Seghizzi, atleta della Minervium Academy di Cremona ma che si allena alla Genova Scherma e studia Scienze Biologiche nel capoluogo ligure. Conclusa la prima fase, il suo cammino si è interrotto ai sedicesimi di finale.

Queste le parole di Gaia Moretti, atleta della Cesare Pompilio e studentessa di Medicina, bronzo ai CNU 2026: «È stata una bella gara, una bellissima esperienza, essendo al primo anno. È stato emozionante anche perché c’era un bel ambiente e il livello era abbastanza alto, soprattutto per il numero di atleti presenti. Sono molto felice di questo risultato, che è stato inaspettato. Spero di continuare in questo modo nei prossimi anni. Ringrazio il CUS per l’opportunità e per questa bellissima esperienza».

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