Pallanuoto - 31 maggio 2026, 12:20

PALLANUOTO A1 FEMMINILE Bogliasco, missione compiuta!

Schianta la Locatelli e si salva nel giorno dell'addio di capitan Rogondino

PALLANUOTO A1 FEMMINILE Bogliasco, missione compiuta!

GENOVA – L’AGN Energia Bogliasco 1951 compie l'ennesimo capolavoro e blinda la permanenza in Serie A1 femminile. In Gara 2 dei playout, disputata nella piscina della Sciorba, le ragazze di Mario Sinatra dominano la Locatelli con un netto e inappellabile 16-2, chiudendo la serie e garantendosi, per il quindicesimo anno consecutivo, un posto nel massimo campionato nazionale.

Un traguardo clamoroso per una realtà che rappresenta un borgo di poco più di 4.000 anime, capace da un decennio e mezzo di tener testa e spesso mettersi alle spalle le maggiori metropoli del Paese, confermandosi un miracolo sportivo e una scuola di vita unica. A rendere ancora più emozionante la festa bogliaschina si è poi aggiunto l'addio alla pallanuoto giocata di capitan Rosa Rogondino, giunta al suo ultimo giro di giostra dopo 15 anni di gloriosa carriera sempre a tinte biancazzurre.

La cronaca: un monologo biancazzurro

I venti punti di distacco in classifica con cui si era chiusa la regular season si sono visti tutti in acqua. Il fattore campo della Sciorba viene annullato sin dai primi istanti dalle biancazzurre, autrici di una partenza fulminea. Bo, Bianco e Hardy griffano il 3-0 della prima frazione; Arcari, Howarth e Rogondino le imitano nella seconda per il parziale di 6-0 all'intervallo lungo.

Il monologo bogliaschino viene interrotto soltanto a metà del terzo tempo quando, grazie a un rigore, la Locatelli riesce per la prima volta a superare l'attenta Valeria Uccella, che peraltro si rifà pochi minuti più tardi murando un altro tiro dai cinque metri. La rete genovese arriva però solo dopo che una doppietta di Bianco aveva ulteriormente incrementato il vantaggio ospite. Il resto della sfida è un autentico diluvio biancazzurro: il Bogliasco non si ferma, continua a macinare gioco e gol, mandando a referto ben 11 delle 13 giocatrici di movimento, tra cui Carlotta Paganuzzi (al rientro con una doppietta dopo l'infortunio al malleolo che l'ha messa KO per quasi due mesi) fermandosi solo alla sirena finale sul punteggio di 16-2. È la festa, è l'ennesima impresa di coach Mario Sinatra e delle sue ragazze.

L'ultima danza di capitan Rogondino

Come detto, però, la serata della Sciorba, oltre a decretare una splendida salvezza, resterà scolpita nella storia del club anche per un altro motivo speciale: l'ultima gara in carriera di Rosa Rogondino. La capitana ha guidato e trascinato le compagne fino all'ultimo secondo, nascondendo l'inevitabile emozione dietro alla solita prova magistrale fatta di grinta, cuore ed esperienza. Il modo migliore per salutare la calottina e la sua gente, lasciando la squadra del suo cuore esattamente dove l'ha sempre difesa: nell'élite della pallanuoto italiana.

"Non si è mai pronte a smettere e quando il momento arriva è sempre difficile da affrontare - ammette l'ormai ex numero 8 bogliaschino - Però sono soddisfatta di ognuno di questi 15 anni passati a Bogliasco, 22 in totale vissuti nelle varie piscine d'Italia da quando ho iniziato da bambina a Bari. Ovviamente il mio pensiero e il mio ringraziamento va a tutti coloro che mi hanno dato qualcosa e mi hanno permesso di inserirmi nel mondo della pallanuoto. In primis la mia famiglia, che mi ha sempre supportato, poi Mario Sinatra, che mi ha accolto quando avevo solo 15 anni e mi sono trasferita qui, e ovviamente Bogliasco che per me è diventata una nuova casa. Non ho rimpianti perché ho avuto una carriera lunga e ricca di soddisfazioni, piena di momenti bellissimi e di emozioni che mi porterò dentro per tutta la vita".

Questo il commento di coach Sinatra: "Abbiamo fatto la partita che volevo e che mi aspettavo: pulita, ordinata, precisa. Tutte le ragazze hanno giocato molto bene, dimostrando fin da subito di avere l'atteggiamento giusto. Se penso a tutti i problemi che abbiamo avuto quest'anno, la nostra, come quella dei ragazzi di A2, è stata una grande impresa. Abbiamo fatto due ottimi campionato, facendo giocare tantissimi giovani e ciò ci deve rendere ancora più orgogliosi e soddisfatti".

L'ultimo pensiero del tecnico non può che andare al suo capitano: "Rosa è un pezzo di storia del Bogliasco. Un capitolo fondamentale nel romanzo di questa società che oggi si chiude. E quando ciò avviene non si può non essere emozionati. Personalmente avrei preferito continuasse ancora un po' ma è stata una sua scelta e a me non resta che rispettarla pur sapendo che in acqua ci mancherà tantissimo".

TABELLINO

IREN TAURIDE L. LOCATELLI GENOVA-AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951 2-16

IREN TAURIDE L. LOCATELLI GENOVA: A. Avenoso, M. Canepa, L. Polidori, J. Tedesco, V. Carbone, C. Padula, I. Rossi, C. Nucifora 1, N. Magaglio, A. De Stefano, K. A. Mcdowall 1, G. Frisina, C. Virieux, R. Giacomelli, V. Minuto. All. Carbone

AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951: V. Uccella, E. Bianco 3, G. Bozzo 1, A. Banchi, K. Howarth 1, A. Arcari 2, E. Hardy 1, R. Rogondino 1, C. Paganuzzi, V. Santoro 1, M. Carpaneto 1, B. Bo 1, G. De' Capitani Di Vimercate, S. Bozzo, F. Lucignani 2. All. Sinatra

Arbitri: Visconti e Rondoni

Note

Parziali: 0-3 0-3 2-6 0-4 Uccella (B) para un rigore a Nucifora nel terzo tempo. Espulso per proteste il tecnico Carbone (L) nel terzo tempo.

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