Eccellenza - 07 giugno 2026, 20:59

IL CUORE VERDE OLTRE L’OSTACOLO. STRADINI: “VITTORIA DI GRUPPO, MA DOMENICA SERVIRÀ ANCORA PIÙ FAME”

Il difensore verde racconta la battaglia contro il Lascaris: dal momento più difficile alla forza di un gruppo che non ha nessuna intenzione di smettere di sognare.

IL CUORE VERDE OLTRE L’OSTACOLO. STRADINI: “VITTORIA DI GRUPPO, MA DOMENICA SERVIRÀ ANCORA PIÙ FAME”

La Fezzanese ruggisce, lotta e vince. Il 3-1 finale firmato da Nicolini, Cesarini e Baracchini racconta di una giornata di pura passione al "Ferdeghini", ma dietro ai novanta minuti c'è molto di più. C'è il sacrificio, la sofferenza e, soprattutto, il cuore di un gruppo unito verso un unico obiettivo. A fine match, con l'adrenalina ancora in circolo e la maglia bagnata di sudore, il difensore verde Matteo Stradini ha analizzato una vittoria fondamentale, arrivata al termine di una vera e propria battaglia sportiva.

Matteo, una vittoria pesantissima. Che partita è stata dal campo?

"Oggi non è stata affatto una partita facile, e lo sapevamo. Il Lascaris si è dimostrato una squadra forte, quadrata, capace di metterci in difficoltà. Ma questo è il bello del calcio e la bellezza di questa squadra: solo grazie alla forza del nostro incredibile gruppo, unita ovviamente a qualche giocata straordinaria del singolo che ha saputo accendere la luce nei momenti chiave, siamo riusciti a prenderci e a portare a casa questa partita. Questa vittoria è di tutti, dal primo all'ultimo."

Dopo il loro pareggio si è sentita un po' di tensione. Come avete superato quel momento critico?

"Sì, nel momento del loro pareggio forse abbiamo accusato il colpo e vissuto qualche minuto di comprensibile difficoltà. Ma è proprio lì che si vede di che pasta è fatta la Fezzanese. Siamo stati bravi a compattarci, a guardarci negli occhi e a fare scudo comune. Siamo usciti da una situazione difficile aggrappandoci alla voglia, a quella fame sportiva che ci portiamo dentro da diverso tempo e che ormai fa parte del nostro DNA. Non volevamo mollare un centimetro, e non l'abbiamo fatto."

Adesso c'è un piccolo vantaggio in vista del ritorno, ma guai a abbassare la guardia...

"Esatto. Quella fame di cui parlavo è la stessa che ci ha permesso di vincere oggi e che al momento ci vede con un piccolo, prezioso vantaggio. Ma commetteremmo l'errore più grande della stagione se scendessimo in campo domenica prossima pensando a questo risultato o facendo calcoli. Non abbiamo ancora fatto nulla. Domenica si riparte da zero: testa alta, cuore caldo e la stessa fame di sempre per difendere questi colori."

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