Pallanuoto - 02 luglio 2026, 12:28

PALLANUOTO QUINTO Nora ai saluti: "Lascio una squadra e una società in grande crescita"

PALLANUOTO QUINTO Nora ai saluti: "Lascio una squadra e una società in grande crescita"

Dopo sei anni intensi, si dividono le strade dell’Iren Genova Quinto e di Alessandro Nora. L’attaccante mancino classe 1987, nell’ultimo anno capitano della squadra, per impegni lavorativi che lo porteranno anche fuori regione ha deciso di continuare a giocare, scendendo però di categoria.

In questi anni – le sue parole – ho visto crescere la società e la squadra come logica conseguenza: abbiamo disputato per ben quattro volte i play off e sono orgoglioso di aver dato il mio contributo affinché il Quinto fosse nelle zone nobili della classifica. La ciliegina sulla torta è stata la qualificazione europea, ottenuta negli spareggi contro una squadra sulla carta più forte: quello è stato l’apice di questo percorso, ma anche il sesto posto ottenuto quest’anno al termine della regular season è stato significativo. Lascio una squadra giovane, fatta di ragazzi che ho visto crescere e che hanno tanta voglia di fare bene. Mi auguro, anche per loro e per i ragazzi che verranno dopo di loro, che la nuova piscina di Quinto possa nascere in tempi ragionevoli: sarebbe un premio anche per la crescita della società. Per quanto mi riguarda, io rimango a vivere in Liguria e sono davvero orgoglioso di aver speso un bel pezzo della mia carriera con questo club: non faccio nomi perché non vorrei dimenticare nessuno, ma voglio ringraziare davvero tutti, dal presidente in giù, per avermi fatto sentire a casa, parte di una grande famiglia“.

Ale era il campione che stava con noi da più tempo – commenta il presidente Giorgio Giorgi – Con la sua intelligenza ha salvato tanti clutch time. Mancherà il giocatore, ma soprattutto mancherà il compagno di squadra, una delle guide dello spogliatoio, un riferimento sicuro anche per me e per tutta la dirigenza. Una medaglia olimpica con un Master Universitario. Quante volte mi è servito per spiegare a tanti critici dello sport agonistico che il nostro capitano aveva scritto più libri ed articoli di quanti loro ne avessero letti. Buon vento per la sua attività a Bologna dove sapiamo che esordirà nella Champions League della ricerca storica e buon divertimento a Sori. Spero che prima o poi l’avremo ancora con noi con i mocassini“.

Mi dispiace molto perdere Ale – conclude il tecnico Luca Bittarello – Ne capisco le ragioni anagrafiche e lavorative, ma ha dimostrato di essere come il vino buono, invecchiando ha aggiunto qualità e gol. Gli faccio un grosso in bocca al lupo per il futuro: per me è stato prima un compagno di squadra, poi un grande capitano che porteremo come esempio per i nostri giovani, come atleta impeccabile, uomo e papà“.

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