1. Che regalo vorresti dalla tua squadra per il tuo compleanno e per la prossima stagione?
Che una delle squadre del settore giovanile si qualificasse ai campionati regionali.
2. Il ricordo più bello finora nella tua carriera calcistica?
Non dimentico la cavalcata vincente con l'Apparizione, dalla Seconda Categoria alla Prima Categoria. È un ricordo che porterò sempre con me.
3. La delusione più grande avuta dal calcio?
Per fortuna, fino a oggi non ho avuto grandi delusioni dal calcio.
4. Qual è stata la stagione più bella che hai vissuto finora e perché?
L'ultimo anno con l'Apparizione: da neopromossi, per un soffio non siamo riusciti a qualificarci ai playoff. È stata comunque una stagione bellissima, ricca di soddisfazioni.
5. Dimmi un personaggio del calcio professionistico che stimi, del presente o del passato, e perché.
Francesco Casagrande, che non ha bisogno di presentazioni. Ho avuto la fortuna di essere un suo collaboratore qualche anno fa e, se oggi sono quello che sono, lo devo anche un po' a lui.
6. Il calcio per te è sacro? O ci puoi rinunciare, per una donna, una vacanza, una serata fuori dalle righe o...?
Rinuncerei al calcio solo ed esclusivamente per la mia famiglia.
7. Sei single e vuoi festeggiare una vittoria: chi ti porti a cena e che menù?
Non sono single: porterei a cena mia moglie.
8. Se non parli di calcio, di cosa parli di più con gli amici: politica, musica, sesso, cronaca quotidiana o...?
Oltre al calcio, la mia grande passione è il giardinaggio, quindi spesso mi ritrovo a parlare anche di quello.
9. Il mondo è dei social: ti senti a tuo agio o si stava meglio prima? Dimmi pro e contro del progresso tecnologico.
All'inizio ero contrario, ma oggi li considero un ottimo strumento per informarsi su ciò che accade, ritrovare persone che non si sentivano da tempo e, soprattutto, comunicare in modo semplice e veloce.
10. Scrivimi la tua formazione ideale del tuo percorso nel calcio dilettanti, compresa di mister, DS e presidente.
Non ho una formazione ideale, anche perché mi sono sempre occupato quasi esclusivamente di settore giovanile. Se devo fare tre nomi, però, come direttore sportivo scelgo Stefano Mangini, come allenatore Marco Talatin e come presidente voglio ricordare con affetto Saverio Strinati.




