Mattia Di Corato è un nuovo giocatore della Pro Recco. Il difensore classe 2007, cresciuto nel Nuoto Club Monza, nelle ultime tre stagioni ha indossato la calottina della Roma vis Nova.
“Arrivare alla Pro Recco significa realizzare il sogno del bambino che ero, quando guardavo la squadra giocare in televisione con gli occhi pieni di emozione. Ho scelto questo Club perché mi permetterà di allenarmi ogni giorno con i migliori giocatori del mondo e di compiere un importante salto di qualità nel mio percorso di crescita. Questa esperienza rappresenta l'inizio di un nuovo capitolo della mia vita. Mi aspetto di crescere in modo significativo, sia dal punto di vista sportivo sia da quello personale; sono convinto di essere arrivato nel posto migliore per farlo".
Diciannove anni compiuti a gennaio, due metri di altezza, Di Corato porterà la sua fisicità al servizio dei campioni d’Italia: "Il ruolo in cui mi esprimo meglio è quello di difensore, ma credo che una delle mie caratteristiche principali sia essere un giocatore universale, con la capacità di ricoprire diversi ruoli. Il pallanuotista che più mi ha ispirato è Aleksandar Ivović: ho sempre ammirato il suo stile di gioco e le sue straordinarie qualità difensive".
Nella triennale esperienza romana, Di Corato è stato allenato da Alessandro Calcaterra, leggenda biancoceleste: “Il mister è stato un punto di riferimento nella mia scelta. Ogni volta che avevo un dubbio o una domanda, mi ha saputo consigliare nel modo giusto, aiutandomi ad avvicinarmi nel migliore dei modi a questa nuova avventura. Affrontare la Pro Recco da avversario ti colpisce, in particolare l'intensità e l'organizzazione della squadra. Già durante il riscaldamento si percepiscono la compattezza e la determinazione del gruppo, pur consapevole della propria superiorità. In gara, poi, con il risultato ampiamente a favore, la squadra non abbassa mai il livello del gioco, dimostrando una mentalità e una solidità mentale davvero fuori dal comune".
“L'arrivo di Mattia conferma la direzione che abbiamo scelto di seguire, costruire una Pro Recco sempre più giovane e con una forte ossatura italiana, investendo sui migliori talenti del nostro movimento - le parole del presidente Maurizio Felugo -. Crediamo che far crescere questi ragazzi in un ambiente di altissimo livello, accanto ai campioni che già vestono la nostra calottina, sia il modo migliore per garantire continuità al progetto tecnico del Club e, allo stesso tempo, dare un contributo concreto al futuro della pallanuoto italiana. Mattia ha qualità importanti, grande voglia di migliorarsi e la mentalità giusta: siamo felici di accoglierlo nella famiglia biancoceleste”.



