Pallanuoto - 02 settembre 2026, 14:52

L'AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951 PIAZZA IL COLPO CROATO: ECCO BURBURAN!

L'AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951 PIAZZA IL COLPO CROATO: ECCO BURBURAN!

L'AGN Energia Bogliasco 1951 annuncia l’ingaggio di Noa Burburan, attaccante croato classe 2003, che nella prossima stagione vestirà la calottina biancazzurra dopo l’esperienza con il Duisburg in Germania.

Burburan rappresenta un innesto importante per la squadra di Gimmi Guidaldi che, in vista del prossimo campionato di Serie A2, aggiunge al proprio organico qualità, fisicità e nuove soluzioni offensive. Nonostante la giovane età, Noah ha già maturato esperienze significative nel panorama pallanuotistico croato, uno dei più competitivi a livello internazionale.

Figlio di David Burburan, il “croato volante” che a cavallo tra secondo e terzo millennio militò a lungo in Italia, transitando anche dalla Liguria, Noa è cresciuto nel vivaio del Primorje EB, una delle società storiche della pallanuoto croata. Nel corso della sua formazione ha vestito anche la calottina dell’Opatija, prima di approdare al VK Solaris, difendendo a più riprese anche i colori nazionali nelle varie rappresentative giovanili.

Ora per lui si apre una nuova esperienza, la prima nel campionato italiano, con l’obiettivo di continuare il proprio percorso di crescita e mettere le sue qualità al servizio dell’AGN Energia Bogliasco 1951.

Le prime parole di Noa Burburan
«Sono molto felice di entrare a far parte della famiglia del Bogliasco 1951. Per me si tratta di una nuova esperienza e di una nuova sfida, che affronto con grande entusiasmo e con la voglia di mettermi alla prova in un campionato importante come quello italiano. Non vedo l’ora di conoscere i miei nuovi compagni, lo staff e tutto l’ambiente di Bogliasco. Arrivo con tanta motivazione e con il desiderio di dare il massimo per la squadra. Spero che insieme possiamo vivere una stagione positiva, raggiungere i nostri obiettivi e toglierci tante soddisfazioni. Sono pronto a iniziare questa nuova avventura e a lavorare duramente fin dal primo giorno. Forza Bogliasco!»

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