Promozione - 14 settembre 2026, 13:50

VIRTUS SANREMESE La classe non è acqua: trema, ma la qualità firma la rimonta qualificazione

VIRTUS SANREMESE La classe non è acqua: trema, ma la qualità firma la rimonta qualificazione

Un verdetto che rispetta i pronostici della vigilia, ma che si porta dietro il copione più inatteso e vibrante possibile. La Virtus Sanremese stacca il pass per i quarti di finale della Coppa Italia di Promozione, ma per farlo ha dovuto attraversare un vero percorso ad ostacoli fatto di fiammate sportive e decisioni arbitrali alquanto penalizzanti. Infatti il match si apriva con una decisione arbitrale non corretta, poiché il guardialinee segnalava il fuorigioco di Alvarez che sbucando da dietro insaccava al minuto 6' sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Questo episodio spezzava l'equilibrio psicologico del match e i giocatori del Pontelungo sulle ali dello scampato pericolo e dell' entusiasmo supportati da buona qualità trovavano il vantaggio al 25' con Ardissone abile ad insaccare con un tiro preciso dalla lunga distanza, facendo vacillare le certezze della vigilia accarezzando il sogno dell'impresa. Ma il momento di sbandamento è stato breve, infatti ad inizio ripresa al 48' Burdisso al termine di un'azione corale tutta di prima depositava il pallone in rete per il momentaneo pareggio perché il Pontelungo mai domo ribatteva con Sfinjari portandosi nuovamente in vantaggio. A quel punto le giuste decisioni della panchina sanremese e la qualità dei singoli facevano volgere l'esito dell'incontro a favore dei matuziani i quali al 56' con il giovane Turrini siglavano il pareggio e con una giocata superlativa di Pellicano' al 75' portavano in vantaggio la Virtus Sanremese. Vantaggio che poteva vieppiù consolidarsi se al 90' Gagliardi ( autore altresì di una prova maiuscola ), non si fosse fatto neutralizzare il tiro dal dischetto per il possibile 2-4 dall'estremo difensore ingauno. Una qualificazione sofferta, forse più del previsto, condizionata da decisioni arbitrali penalizzanti che potevano minare la fiducia dei giocatori. Ma i grandi club si vedono proprio in queste giornate: quando i piani saltano, è la classe a tracciare la strada verso la vittoria.

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