Cristina Erriu, non si può dire che lei abbia perso la voglia di combattere, visto tutto quello che è successo quest’estate:
“No, non l’ho persa, anzi, sono tuttora molto convinta di quello che ho fatto, avevamo e abbiamo pieno diritto di fare quel ricorso e sono convinta di avere ragione, il problema è che in Italia oltre che avere ragione, poi devi fartela dare… E non è così scontato… Sono arrivate ieri 20 pagine di motivazione della sentenza, gli avvocati stanno valutando, se ci sono gli spazi e i tempi per muoversi, mentre noi dobbiamo valutare i costi di ulteriori ricorsi e capire se vale la pena andare avanti. Sui campionati in ogni caso non si potrà più intervenire, se avremo un risarcimento sarà a livello economico o di punteggi, ci siamo già informati e la quantificazione dell’importo, secondo le norme vigenti, è piuttosto importante”.
A questo punto, il Baiardo parte per vincere la Promozione:
“Siamo una delle favorite, non la favorita. Non ci nascondiamo e giochiamo per vincere, sono arrivati tanti ragazzi motivati dopo un anno fatto bene in un’altra società, ds compreso, e tutti insieme cercheremo di portare a casa il risultato e provare a salire. Il Baiardo ha una dimensione che oscilla fra l’Eccellenza e la Promozione, non facciamo voli pindarici e non pensiamo troppo in grande, ma oggi l’Eccellenza è un nostro obiettivo”.
Si riparte, dopo tanti anni, senza Fabrizio Barsacchi:
“Ancora adesso Barsacchi lo sento tutte le mattine, non è stato solo un direttore ma anche un amico, una persona che frequento e continuerò a frequentare, non dimenticando che mi ha aiutato tanto in questo percorso”.
La direzione della squadra è stata affidata a Davide Stuto:
“Stuto è stata una imbeccata dello stesso Barsacchi, la differenza è che Fabrizio seguiva un po’ tutto, compreso il settore giovanile, Davide invece si occuperà esclusivamente della prima squadra. Luca Oddone curerà il settore giovanile, Bruno Biggi la scuola calcio e Simone Troiolo un settorer femminile molto ambizioso, con una prima squadra che lotterà per salire in serie B guidata dal ds Luca Lavagetto e dell’allenatore Carlo Andrea Settecerze”.
In panchina fiducia invece ad Adamo Digno:
“Adamo Digno è stato un nostro ex giocatore, è persona seria e preparata, l’anno scorso il suo Serra Riccò giocava molto bene, quando ci siamo incontrati con Stuto anche lui ci ha fatto questo nome. Abbiamo scelto la persona e l’allenatore, che incarna perfettamente il ruolo del nostro allenatore ideale, non presuntuoso e in linea con le esigenze della società”.
Intanto Cristina Erriu si appresta al suo decimo anno di presidenza:
“Sono subentrata nel 2017 e quest’anno festeggio con la società anche gli 80 anni del Baiardo, presto sarà festa grande per noi… Sono molto soddisfatta di questo cammino, abbiamo preso un Baiardo pieno di debiti e li abbiamo ripianati quando qualcuno invece voleva farlo fallire. Oggi possiamo parlare del rifacimento ex novo del campo a 5, di un campo a 11 completamente nuovo, di nuovi spogliatoi dopo un investimento di 100 mila euro, di un grande rinnovamento delle strutture. Siamo concentrati ora sull’investimento del nuovo centro sportivo situato all’uscita di Genova Nervi in Via delle Campanule, che comprende un campo di beach volley, uno di beach soccer, un bar con veranda, due campi da tennis, un campo a 5, spazi per calisthenics e bocce, due palestre e un centro didattico per i bambini. Siamo una società storica da sempre impegnata nel sociale, la nostra matricola recita 2190, vi invito a leggere le matricole degli altri che pensano di fare o meritare più di noi…”.



