Domenica 4 ottobre la squadra femminile del CUS Genova ha fatto il suo esordio stagionale in un test con le ragazze di Rho giocato sul campo Marco Calcagno di Cogoleto e non si è trattato di una semplice partita di rugby. La Presidentessa delle Vespe Cogoleto Guendalina Cerminara ha organizzato una vera festa ovale con una raccolta fondi per la LILT nel mese della prevenzione del tumore al seno e anche il pallone utilizzato per giocare è stato pensato ad hoc, con il fiocco rosa.
"E' stata una giornata davvero speciale - racconta sorridente l'ideatrice dell'evento - le ragazze uniche, la partita combattuta e poi tutte insieme in Club House indossando la t-shirt sponsorizzata dal negozio "L'Ostrica" di Albisola, che ha unito i loghi del CUS Genova e delle Vespe Cogoleto ed è stata indossata anche dalle giocatrici di Rho".
Ottobre è il mese del rosa, della prevenzione e della lotta contro il tumore al seno e quindi non poteva esserci giornata migliore per invitare le volontarie della LILT di Savona per una raccolta fondi a sostegno della ricerca. E' stato allestito un banchetto con delle brochure informative e il libro "Uno zaino pieno di stelle " scritto dal Dottor Luca Gavazza, con tutti i proventi devoluti unicamente alla ricerca e alla memoria di sua moglie, zia della Presidentessa delle Vespe.
La giornata è stata particolarmente emozionante per Sofia Ghersina che è sia giocatrice del CUS Genova che Consigliera Regionale FIR con delega al rugby femminile: "Mi emoziona sempre tanto scendere in campo all'inizio della stagione, con le nuove giocatrici, con il rientro delle infortunate e l'entusiasmo che i nuovi obiettivi ti possono tramettere. Questa sensazione è stata amplificata dalla presenza delle nostre avversarie, che sono un insieme di diverse realtà che, con la capofila Rugby Rho, stanno iniziando un progetto corale che include Verbania, Velate e Stella Rossa. L'unione e la collaborazione per crescere e migliorare sono alla base del progetto ligure che stiamo portando avanti su più livelli. Spero che questo evento ospitato e promosso da Guendalina possa diventare una tradizione e che sempre più donne possano fare esperienza di cosa vuol dire sostenersi a vicenda".



