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Eccellenza | 11 gennaio 2019, 09:34

I portieri del Molassana nelle mani di Emanuele Scaramozza

A tu per tu con l'allenatore dei portieri 2004-2005 dei rossoazzurri

Mister Scaramozza con i portieri

Mister Scaramozza con i portieri

Siamo andati a conoscere più da vicino Emanuele Scaramozza, preparatore dei portieri del Molassana per quanto riguarda i 2004 - 2005.

Come nasce la passione per il ruolo di portiere e poi allenatore dei portieri?

«La passione è di famiglia mio padre era portiere io e anche mio figlio Tommaso portiere. I migliori anni da portieri li ho fatti nello Spezia Calcio e nel Sesta Godano in promozione».

Quali caratteristiche deve avere un buon portiere?

«Un altezza adeguata, non però troppo alto,un carattere forte per reggere la pressione ,una buona forza fisica  e negli ultimi anni si richiede una buona tecnica con i piedi per partecipare al gioco di squadra. Con questo mix di caratteristiche si può lavorare in modo ottimale».

Quanto cambia con l’età del portiere il vostro lavoro?

«Avendo avuto la fortuna di allenare dai piccoli portieri fino alla juniores nel tempo il lavoro dell' allenatore cambia molto. Nelle leve più piccole si deve insistere con la tecnica di base che sarà molto importante nel proseguimento nel ruolo però  facendoli divertire, ricordandoci che il calcio è un gioco. Il portiere crescendo avrà bisogno sempre di  nuovi stimoli e sarà l'allenatore a capire i bisogni e le carenze tecniche del portiere. Per me, poi,  è essenziale seguire i miei portieri dal lato psicologico oltre che in campo.

Allenatore dei portieri al Molassana perché il Molassana...

«Quest anno ho iniziato la nuova avventura nel Molassana perché mi ha incuriosito  molto il progetto sui portieri e per ora sono molto contento della scelta. Ho, poi, la fortuna di lavorare con un mix di mister di esperienza, come Ivo Bruzzone, e giovani in gamba come Daniele Peschiera passando da Jovan Skavo che non credo abbia bisogno di presentazioni, e il responsabile tecnico Roberto Furia che nel panorama calcistico ligure è uno dei mister più preparati. È un onore allenare in una società storica come il Molassana».

LB

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