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Calcio giovanile | 14 febbraio 2020, 09:31

Intervista tripla ai mister della leva 2009 della Superba del polo Lagaccio

A tu per tu Vittorio Susino, Antonello Muià e Leonardo Mangini

Intervista tripla ai mister della leva 2009 della Superba del polo Lagaccio

Siamo andati a conoscere più da vicino i tre mister della leva 2009 della Superba del polo Lagaccio: Leonardo Mangini, Antonello Muià e  Vittorio Susino.

Mister un tuo commento di presentazione sulla leva?

LM: <<La mia leva è una leva fatta di bambini molto talentuosi e con grandi margini di miglioramento. Hanno molto da imparare ma sono convinto che ognuno di loro se lavorerà con costanza e passione come sta facendo potrà levarsi grandi soddisfazioni>>.

AM: <<I ragazzi della leva 2009 sono tutti ottimi giocatori, stiamo cercando di fare crescere tutti perché tutti ne hanno le potenzialità, se crescendo si sapranno 'accudire' nel mondo del calcio tutti quanti sicuramente avranno soddisfazioni. 

VS: <<Sono arrivato da poco più di 3 mesi ad allenare la leva 2009 della superba e ho trovato un gruppo stupendo di ragazzi uniti tra loro e che mi ha dato fin da subito fiducia. Sono sempre più felice di allenare questa squadra e credo che insieme noi mister con i ragazzi potremmo fare grandi cose, del resto in 3 mesi abbiamo perso solo 1 partita>>.

Cosa ti ha spinto ad allenare?

LM: <<Personalmente la cosa che mi ha spinto ad allenare è la passione per il calcio e la voglia di potermi mettere in gioco per insegnare a questi bimbi a esprimersi al meglio in un campo. Un altro aspetto fondamentale è il rapporto di amicizia con gli altri due mister che ci permette di lavorare al meglio divertendoci e facendo divertire>>.

AM: <<Ho iniziato 3 anni fa con la chiamata di mister susino alla juniores della Genova Calcio, per poi proseguire nella juniores dell'Arenzano ed ora in questa grande famiglia che e' la Superba. Di certo ciò che mi ha spinto ad allenare e l'amore per questo sport, ma soprattutto la voglia di fare crescere i ragazzi perché quello e' più importante di una vittoria in una semplice partita, io gioco ancora a calcio in 2 categoria e so quanto vale avere allenatori che puntano alla crescita e non al risultato in campionato. E poi sono contento di collaborare con Susino e Mangini poiché siamo un trio giovane che ha tanta voglia di imparare>>.

VS: <<Mi ha spinto ad allenare il fatto di poter trasmettere ad un gruppo di piccoli giocatori tutto ciò che un domani potrà farli crescere nella loro carriera sportiva e soprattutto avendo giocato per 12 anni a calcio fargli capire quali sono le cose importanti dello sport più bello al mondo>>.

Cosa ti piace di più e cosa meno nel tuo ruolo di mister?

LM: <<La cosa che mi piace di più nel mio ruolo di mister è sicuramente il rapporto con i bimbi e le soddisfazioni che si ci può levare vendendoli fare ciò che gli hai insegnato. Aspetti negativi di questo ruolo non ne vedo tanti. Il calcio è un divertimento ed è importante che ci si diverta, solo così si possono ottenere grandi risultati>>.

AM: << la cosa che mi piace di più nel ruolo di allenatore e' la possibilità di rendere una squadra a propria immagine; mi spiego: io ho un idea di calcio che e' quella del possesso palla , mi piacciono i giocatori molto tecnici e punto tanto su quello, ora che alleno i "piccolini" questo conta ma non e' tutto, la cosa che mi piace più di tutte ora e' essere un tutt'uno con i miei ragazzi, perché mi rendono felice..il calcio e' anche questo. Non c'è una cosa che mi piace meno>>. 

VS: <<La cosa che mi da più soddisfazione nel mio ruolo di mister è vedere i miei ragazzi divertirsi e soprattutto vederli migliorare di allenamento in allenamento, mentre la cosa che mi piace meno è vederli tristi quando non riescono a raggiungere un obbiettivo, ma insegnandogli a non mollare mai!>>.

Come descriveresti la Superba?

LM: <<La Superba è una società importante che sta lavorando bene e sta dispensando calcio nella maniera giusta dando la possibilità a tutti i ragazzi di crescere oltre che dal punto di vista calcistico anche dal punto di vista dei valori etici che spesso nel calcio di oggi vengono meno.

AM: <<La Superba e' una società nuova che ha potenzialità incredibili, gestita da persone competenti che si intendono di calcio. Sono felicissimo di farne parte anche perché ho giocato nella vecchia società (Amicizia Lagaccio) e so che questa società può dare tanto, puntano tutto sull'aspetto crescita giocatore e le società che hanno questa forma mentis a me piacciono molto. >>.

VS: <<Sono arrivato solamente da 3 mesi alla superba e da subito ho notato il forte attaccamento che hanno tutti i membri della società nei confronti dei propri giocatori, e soprattutto la voglia si farli crescere sia dal punto di vista calcistico che umano. Inoltre sono stato accolto bene da tutti compresi presidenti e direttori, che reputo persone serie e competenti e che ringrazio molto per l'opportunità che mi hanno dato di far parte di loro>>.

LB

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