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Seconda categoria | 20 febbraio 2020, 15:11

LO STRANO CASO DI BONICA & GIANNUBILO

I due giocatori di Apparizione e Vecchio Castagna squalificati due volte: una per errore e una per regolamento

LO STRANO CASO DI BONICA & GIANNUBILO

Il girone 3 di Coppa Liguria di Seconda Categoria non è nato sicuramente sotto una buona stella.

A semifinali già definite, con Vadese, Bolzanetese e Atletico Casarza già a pronte per l'atto finale, il girone 3 soltanto stasera terminerà il suo percorso con le gare Pontecarrega-Apparizione e Borgo Incrociati-Vecchio Castagna.

Il motivo del ritardo è dovuto alla sospensione per black out della gara fra Apparizione e Vecchio Castagna, che è stata proseguita poi in un secondo momento facendo slittare il calendario.

Quella partita ha lasciato poi anche uno strascico disciplinare.

Infatti i giocatori Bonica (Apparizione) e Giannubilo (Castagna) erano stati ammoniti e sarebbero andati in squalifica perchè diffidati, ma il cartellino giallo sarebbe stato da considerare solo a partita finita, come da nuovo regolamento.

Il Giudice per errore invece li aveva squalificati ancora prima che la gara fosse portata a termine, quindi i due giocatori hanno saltato le gare con Borgo Incrociati e Pontecarrega pur avendo titolo a partecipare.

Insomma, le due società, Apparizione e Vecchio Castagna, si sono private di due giocatori che invece avrebbero potuto giocare.

La cosa curiosa è che il Giudice Sportivo ha squalificato nuovamente, dopo la prosecuzione della partita, i due giocatori (che pure, all'atto pratico, avevano già saltato una partita scontando di fatto la squalifica anche prima del tempo dovuto).

Morale della favola, Bonica e Giannubilo non saranno in campo neanche stasera.

Le due società non hanno nascosto il loro disappunto, ma, non avendo ammesso il Giudice Sportivo il suo errore, non c'è stato modo di fare ricorso o rimediare all'accaduto.

Il Vecchio Castagna, che tuttavia stasera non si gioca più nulla, se non onorare la manifestazione, non l'ha presa bene. E neanche l'Apparizione, che è ancora in gioco e che stasera sarà nuovamente priva del suo giocatore Bonica.

Il presidente dell'Apparizione Riccardo Mensi è fatalista, e accetta, nonostante un po' di amarezza, il regolamento:

"Purtroppo non ci sono meccanismi che consentano in autonomia di sanare delle situazioni che a logica non funzionano. C'è stato un errore del Giudice Sportivo, sono cose che capitano specie quando si cambia un regolamento come nel caso delle partite sospese e poi riprese. Purtroppo il Comitato non può intervenire pur essendoci stato un errore evidente, quindi non ci resta che accettare la realtà. Il problema si può estendere ad ampio raggio anche al calcio professionistico, se pensiamo a come il Var giudica certe azioni di fuorigioco o i falli di mano. Purtroppo siamo tutti schiavi di un regolamento che ha poco a che spartire con la logica e con il buon senso. Dispiace per Bonica (e per Giannubilo) che si saltano due partite immeritatamente".

"Amarezza per una decisione assurda, anche se qualcosa di meglio la Figc poteva fare -commenta il dg del Vecchio Castagna, Andrea Arcelloni- Ogni volta che sbagliano le società non si guarda (giustamente ) in faccia a nessuno e i 3-0 a tavolino fioccano senza problemi.  L'errore invece dell'autorità passa quasi sotto silenzio  e qualcuno ne paga le conseguenze...  nel  caso specifico  Giannubilo e Bonica e le società."

 

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