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Eccellenza | 29 maggio 2020, 14:36

MOLASSANA Franini pessimista sulla riapertura

"Non mi sento di prendermi la responsabilità della salute dei bambini. Almeno, in questo momento no sicuro, magari quando avrò qualche certezza in più potrei pensarci"

MOLASSANA Franini pessimista sulla riapertura

Presidente Franini, cosa ne pensi della riapertura degli impianti sportivi?

“Ogni società è libera di fare le proprie scelte, io non sono né favorevole né contrario, e non giudico. Dico solo che, per quanto riguarda il Molassana, non mi sento di prendermi la responsabilità della salute dei bambini. Almeno, in questo momento no sicuro, magari quando avrò qualche certezza in più potrei pensarci. Il prof. Galli, infettivologo di chiara fama, ha detto che il virus non ha perso potenza ma anzi che il pericolo della riapertura totale è quello di creare nuovi contagi. Capisco che i bambini a casa patiscano, ma sarebbe peggio se fossero sotto le bombe. Se poi i genitori portano a giocare i loro i figli al parco o al Camp estivo, ognuno si prenda le proprie responsabilità, io non me la sento, pur avendo le misure necessarie per aprile il mio impianto”.

Il Molassana rischia la retrocessione, come altre squadre di Serie D ed Eccellenza. Cosa ne pensi?

“Accetterò il verdetto della FIGC, so di essere ultimo e che al 90% sarei retrocesso comunque, ma resta il fatto che mi è stato tolto il 10% di possibilità di farcela. Se sarà Promozione la faremo. Sono solo rammaricato di retrocedere quando avevo la possibilità di salvarmi, questo è doveroso dirlo. Ci sono persone in coma che si risvegliano, ecco noi eravamo un malato in coma con la speranza di farcela”.

Avresti deciso diversamente se avessi potuto intervenire?

“Sarebbe stato più giusto annullare questa stagione come se non ci fosse mai stata, non possiamo ritenere conclusi i campionati quando la matematica ancora lasciava aperte tante possibilità”.

Quando pensi si potrà ripartire?

“Faccio una premessa. Ritengo che stiamo attraversando un momento molto difficile, dove i ricchi rimarranno ricchi, e i poveri saranno più poveri. Mi chiedo chi potrà iscrivere i figli ai settori giovanili e scuole calcio, quali società potranno fare investimenti? Dovremo tornare all'antico, non fare troppi voli pindarici. Quanto alla ripartenza, secondo me non avverrà né a settembre né a ottobre, anche perchè temo che con la riapertura completa ci saranno nuovi contagi. Dico questo perchè siamo tutti troppo egoisti e non abbiamo imparato niente. Ci autodistruggeremo. Faccio un appello: usiamo il cervello se ce lo abbiamo! Tanti, troppi non lo usano”.

Quindi ti sembra fuori luogo parlare di calciomercato?

“Si. Pensiamo prima di tutto ad alzarci domani mattina, stiamo attenti a dove mettiamo le mani... Detto questo, non posso negare di aver parlato con qualche allenatore, ho parlato con Aloe come con altri, il Molassana ha comunque una programmazione tecnica e strutturale da portare avanti, ma siamo consapevoli che non sappiamo quando potremo riprendere”.

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