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Calcio | 21 settembre 2020, 00:01

BUON COMPLEANNO E 10 DOMANDE A... Andrea Lazzara !

Il noto giornalista genovese oggi compie gli anni e festeggia... rispondendo alle nostre 10 domande

BUON COMPLEANNO E 10 DOMANDE A... Andrea Lazzara !

1 Tanti auguri, come festeggerai oggi? 

Intanto grazie a Paolo e a tutti gli amici di Settimana Sport con i quali sono legato da grande stima amicizia da ormai quasi vent’anni, da quando, nel 2001, iniziammo con i collegamenti la domenica pomeriggio durante la trasmissione che seguiva le partite di Genoa e Sampdoria su Telecittà. Lavorerò in Arpal, come sempre, e poi la sera credo che i miei amici, coloro che in un anno così difficile per tutti e in particolare anche per me, stiano architettando qualcosa.

2 Che regalo chiederesti? 

Mamma ( e papà) non possono tornare qui sulla terra e allora vorrei che questa pandemia sia esaurisse o almeno si placasse. Per me la salute, che come abbiamo imparato in questi mesi, non è una cosa banale, anzi.

3 Dammi un giudizio sul mondo del giornalismo attuale 

Ricordo che quando ho cominciato io e mi occupavo di cronaca, politica, uscivo dalla redazione, andavo sui posti dove accadevano i fatti le cose. Ora si va di copia e incolla, ci si affida troppo ai social (senza magari verificare bene la fonte) e soprattutto si va di fretta. E la fretta non è mai una buona consigliera.

4 Un passo indietro: nella tua carriera più ricordi, rimorsi o rimpianti? 

Ricordi, belli, bellissimi. Ho fatto il lavoro che sognavo da piccolo, cosa poter volere di più. Rimorsi e rimpianti no: non mi sono mai sentito un fenomeno ma un buon osservatore. E comunque le mie scelte professionali sono sempre state fatte anteponendo la mia famiglia alla carriera.

5 Fra 10 anni dove ti vedi: sempre sul campo, e in che ruolo? 

Beh, ho fatto una “scelta di vita” lasciando la tv a tempo pieno. Arpal è un ente importante, con competenze in molti settori e occuparsi di comunicazione per l’Agenzia non è banale. Ma mi piace molto e mi piace anche il rapporto che ho instaurato con i colleghi rispetto ai quali vengo da un modo completamente diverso.

6 Cosa non rifaresti nel tuo percorso professionale se potessi ritornare indietro? 

Direi nulla, ripeto, sono soddisfatto e non ho rimpianti. Per qualcuno può essere un limite ma, vuoi mettere la serenità?

7 Cosa non ti piace del calcio di oggi, cosa rimpiangi del passato? 

Non mi piace quasi nulla del calcio di oggi. Ho visto giocare dal vivo Maradona, Platini, Zico e tanti altri, pochi mesi fa per la prima volta Cristiano Ronaldo dal vivo ma l’emozione è stata ben diversa. Non mi piace che i tifosi vengano trattati come tali ma come dei “clienti” di un servizio (che sarebbe in realtà una passione). E non mi piace come viene trattata la stampa che si deve accontentare di prodotti quasi preconfezionati. La prima volta che sono andato a Bogliasco per Telecittà, settembre 1993, il buon Giorgio Aiazzone mi portò per essere intervistati Pagliuca, Vierchowod e Mancini. Oggi non parlano, neppure al telefono, nemmeno le riserve. E’ un errore, secondo me: business is business, è vero, ma in realtà medio piccole come la nostra si dovrebbe essere consapevole che la passione ( e quindi anche…i clienti come li chiamano) la alimentano le testate locali.

8 Diventi presidente di una squadra: a chi la faresti allenare e che colori sceglieresti? 

Beh essendo sampdoriano (anticipo una prossima risposta….) con i colori blucerchiati. Come allenatore io sono Giampaoliano ma ovviamente non posso non pensare, ad esempio, a Max Allegri o a Jurgen Klopp (con il secondo preferito al primo).

9 Un calciatore di serie A per amicizia viene a giocare nella tua squadra: chi vorresti che fosse? 

Ci fosse ancora Totti…. Mi accontenterei del Papu Gomez

10 Genoano, sampdoriano o.... un giudizio sul momento della tua squadra del cuore?

Sampdoriano. Posso glissare, no? Beh mercato immobile, prima si vende, squadra che a me pare indebolita, allenatore che non percepisco molto sereno (eufemismo). Sarà un’altra stagione di sofferenza ma d'altronde chi è al vertice qualche anno fa parlava in breve tempo di lotta per lo scudetto ( e qualcuno ci ha anche creduto..). Non lo so, sono molto perplesso. E preoccupato.

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