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Calcio giovanile | 30 novembre 2020, 00:01

BUON COMPLEANNO E 10 DOMANDE A… Gabriele Gervasi

Il mister del GENOA UNDER 16 oggi compie gli anni e festeggia… rispondendo alle nostre 10 domande…

BUON COMPLEANNO E 10 DOMANDE A… Gabriele Gervasi

Ciao, 10 domande per il giorno del tuo compleanno per www.settimanasport.com

1 – Tanti auguri, come festeggi oggi ?

A casa con mia moglie e suo figlio Andrea. Non sono "mondano" quindi avrei fatto più o meno la stessa cosa anche in assenza di restrizioni, magari sarebbero stati presenti i miei genitori, mia nonna e mio fratello. Ci sarà occasione per recuperare.

2 – Emergenza Coronavirus: come la stai vivendo sia personalmente che calcisticamente?

Il manifesto della mia vita è composto principalmente da due parole che mi guidano in ogni situazione : EQUILIBRIO E CORAGGIO. Quindi cerco di vivere al meglio i momenti che ci sono concessi, nel rispetto degli altri ,delle regole e del buon senso.

3 – Obiettivo personale e di squadra per la stagione 20/21?

Ho il privilegio di lavorare in un settore giovanile professionistico, quest'anno con la U16 del Genoa, quindi il primo obiettivo è quello di migliorare i ragazzi individualmente per aiutarli ad arrivare più in alto possibile e soprattutto concorrere a formarli umanamente e mentalmente come atleti corretti e persone consapevoli. 

Essendo il nostro uno sport di squadra,  il miglioramento individuale, quando avviene, porta anche a buoni risultati collettivi, che restano un obiettivo secondario ma comunque di rilievo. 

Personalmente, invece, vorrei continuare il mio bellissimo percorso all'interno del Genoa che da anni mi sta dando tantissime soddisfazioni. 

4 – Il ricordo più bello che hai della tua carriera calcistica: un gol, una partita, un episodio?

Non sono stato un grande calciatore e per di più nel mio piccolo percorso ho ricoperto il ruolo di mediano di fatica,  quindi non ho molti gol da raccontare .

Ne posso citare uno in un quarto di finale di Coppa Liguria quando giocavo nel Cisano allenato da Davide Brunello che è stato decisivo per l'accesso alla semifinale

Da allenatore ne ho molti di più.

Ne cito 3 : nella mia esperienza nelle prime squadre dilettanti, dico la finale play off vinta contro la Praese ad Albissola che ci ha portato in Promozione col Ceriale. Avevo 29 anni ed al primo anno da tecnico di prima squadra, è stato emozionante.

Da allenatore di giovanili  professionistiche: vedere esordire Pietro Pellegri ed Eddi Salcedo in serie A, due ragazzi che ho allenato,  in particolare Salcedo con cui ho passato 2 stagioni.

Nella mia esperienza in Cina : la prima partita da allenatore della Primavera U19 di Suning, in cui ho sentito suonare l'inno nazionale ed ho visto i ragazzi schierati,  mi sono reso conto che stavo facendo qualcosa che avrei portato per sempre nei miei ricordi di uomo più che di mister. 

5 – La persona con cui ti sei trovato meglio sia in campo che fuori?

Per non far torto a tutti gli amici che ho conosciuto durante la mia esperienza calcistica, cito mio fratello Giampaolo.

Ho avuto la possibilità di giocarci insieme (poco) allenarlo (4 anni) e credo sia stato molto emozionante vincere e lottare insieme.

6 – Cosa cambieresti nel calcio dilettantistico per renderlo migliore?

A me il calcio piace cosi com'è,  coi suoi pregi e i suoi difetti. 

La proposta di Adani che prevede un contributo dei calciatori di alto livello per aiutare il movimento dilettante e giovanile la trovo interessante soprattutto in questo momento, ma anche nella normalità,  a patto che i fondi vengano investiti con giudizio e visione.

7 – Che cosa è il calcio per te?

Ricordo ancora il giorno del mio primo allenamento nell' Alassio (io sono cresciuto a Laigueglia), avevo 8 anni e da li calcio è diventato il fulcro della mia vita.

Hobby, passione, lavoro,  motivo di studio, di viaggio  e soprattutto  occasione per stringere rapporti. 

Averlo trasformato in una professione mi rende felice ogni giorno, anche se so che nel nostro lavoro , ogni anno si riparte da zero e non bisogna mai sentirsi arrivati.

8 – Cantante e/o canzone preferita?

Mi permetto di citarne tre, sono un grande appassionato di musica:

Sinàn Capudan Pascià di De Andre (poesia pura)

Sempre e per sempre di De Gregori

Don't stop me now dei Queen

9 – Piatto preferito?

Il menù del pranzo del mio compleanno:

Vitello tonnato

Tajarin al ragù 

Tiramisù 

10- La vacanza dei tuoi sogni: dimmi un posto dove sei già stato o dove ti piacerebbe andare.

Il viaggio più bello che ho fatto è stato sicuramente il viaggio di nozze.

Con mia moglie abbiamo fatto un Fly and Drive in Norvegia, girando per la zona dei fiordi del sud, anche se il nostro "posto del cuore" restano le Langhe dove ogni anno cerchiamo di passare almeno un weekend e dove avevamo pensato di trascorrere il mio compleanno. Anche per questo, avremo tempo di recuperare.

Per fortuna il calcio mi ha portato a viaggiare molto, ma un giorno mi piacerebbe visitare la Nuova Zelanda e la Polinesia.

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