La Ligorna Cup 2026 si prepara a tornare protagonista nel programma calcistico giovanile. Organizzata dalla S.C.D. Ligorna 1922 presso il campo di Via Solimano, la manifestazione è articolata in cinque settimane e riservata alle leve dal 2009 al 2019 e vedrà la partecipazione di società professionistiche e semiprofessionistiche della Liguria e da fuori regione. Anche per l’edizione 2026 sono attese oltre 100 squadre, per un totale di più di 2.000 ragazzi in campo. Numeri che testimoniano la crescita costante del torneo, che negli anni ha visto la partecipazione di oltre 30 leve di società professionistiche e di realtà provenienti da fuori regione, contribuendo a creare un contesto di confronto sportivo di alto livello e grande valore formativo. La Ligorna Cup rappresenta l’evoluzione di un percorso avviato nel 2022 con la Coppa del Centenario e continua a proporsi come un’occasione di aggregazione, crescita e competizione per giovani calciatori e famiglie, all’interno di un ambiente che pone al centro i valori dello sport e del fair play. Ecco il calendario con le categorie coinvolte:
• Leve 2015/16: dal 18 al 24 maggio
• Leve 2013/14: dal 25 al 31 maggio
• Leve 2017/18/19: dal 1° al 7 giugno
• Leve 2009/10: dall’8 al 14 giugno
• Leve 2011/12: dal 15 al 21 giugno
Queste le parole di Stefano Ricci, Direttore Generale del Ligorna: «Siamo orgogliosi di proseguire un percorso che continua a crescere stagione dopo stagione e che ha saputo affermarsi come punto di riferimento per il calcio giovanile. L’obiettivo è migliorare costantemente l’organizzazione e l’accoglienza, offrendo ai ragazzi un’esperienza completa che vada oltre il campo e che lasci un segno positivo sotto il profilo sportivo e umano».
Questo il commento di Alberto Saracco, Presidente del Ligorna: «La Ligorna Cup è diventata negli anni un appuntamento centrale per la nostra società e per il territorio, un evento che ci permette di offrire ai ragazzi un contesto sportivo di qualità. Il confronto con realtà di alto livello, unite ai valori del fair play e della crescita personale, rappresenta l’essenza della manifestazione e vedere il nostro campo animato per settimane da giovani atleti e famiglie è una grande soddisfazione».












