Dentro o fuori: questa seconda giornata di ritorno per la CDM può essere il primo vero banco di prova sulla strada che porta verso la tanto sognata salvezza. La strada per il Paradiso è ancora lunga, anzi lunghissima, ma stasera contro il Saviatesta Mantova non si può sbagliare se non si vuole rischiare di perdere contatto col treno decisivo.
La gara inizia subito con i fuochi d’artificio con Cabeca che centra il palo dopo 40 secondi e Ortisi che risponde per le rime, chiamando Caique a salvare tutto proprio sulla linea della propria porta. All’8’ Politano si avventura in un rischiosissimo coast-to-coast, il suo tiro viene rimpallato e Mohabz si lancia in contropiede verso la porta sguarnita. Per fortuna della CDM però a togliere le castagne dal fuoco ci pensa Baklanov che mura con le ginocchia il tiro del numero 12 del Mantova. La gara sembra addormentarsi un po’, almeno fino a 5’ dalla sirena quando Caique mette sul fondo non di molto con un sinistro di prima intenzione sull’angolo battuto da Donadoni.
La CDM prova a rifarsi vedere nei minuti finali della prima frazione. Al 16’ ci prova Ugas con una conclusione dalla distanza che trova la deviazione di un avversario e termina di poco a lato, senza minacciare la porta di Tondi. Un minuto dopo è Mohabz a provare la via della rete, con un destro potente da posizione molto defilata. Politano saggiamente si rifugia in angolo. A 1.31 dall’intervallo, l’episodio che potrebbe spaccare l’equilibrio: Murilo interviene sul pallone su Mohabz ma l’arbitro Perona fischia comunque il fallo numero sei ai danni della CDM, mandando Mascherona al tiro libero. Politano fa il possibile, riesce anche a toccare il pallone che però rotola in rete. Passa appena un minuto e il Mantova raddoppia: Politano interviene in scivolata e tocca, in area, il piede d’appoggio di Mohabz. Dal dischetto va Cabeca che spiazza il portiere e fa 2-0.
La ripresa comincia subito con un colpo di scena: con la palla nella metà campo opposta, Misael colpisce Guga e si becca il secondo giallo della sua serata, dopo quello rimediato nel finale del primo tempo. Due minuti di superiorità numerica per la CDM e Mantova che dovrà fare a meno del proprio capitano per tutto il secondo tempo. Ma basta molto meno alla CDM per rimettersi in scia perché, alla seconda azione, Guga s’inventa una traiettoria velenosa e batte Tondi con un destro di punta che s’infila a fil di palo. Il Mantova però è sempre pericolosissimo e lo dimostra con Achilli che, al 3’, scaglia un missile di sinistro che si stampa sul palo.
E’ però tutta un’altra CDM quella rientrata in campo nella ripresa, molto più intraprendente e con il motore che gira a ritmi decisamente più alti. Al 5’ ci vuole un grande intervento di Tondi sul tapin di Ortisi imbeccato alla perfezione da Murilo. Sul ribaltamento di fronte il Mantova colpisce due pali nella stessa azione, prima con Cabeca e subito dopo con Caique. Fortunatissima in questa circostanza la squadra di mister De Jesus. Al 7’ Baklanov se ne va in contropiede, destro potente ma Tondi smanaccia in angolo. Un minuto dopo Ugas va vicino al gran goal dopo essere sgusciato lungo l’out di destra, tiro angolato che chiama Tondi ancora all’intervento. Poco dopo Baklanov rischia di combinarla grossa, cercando un dribbling complicato in area su Mohabz. Il numero 12 gli ruba palla e calcia da due passi ma il lettone della CDM si fa subito perdonare, salvando tutto proprio sulla linea.
Al 17’ Politano tenta la sortita in attacco, arrivando anche al tiro con un destro potente. Tondi smanaccia in qualche modo, sul pallone si avventa Boutabouzi che di prima intenzione colpisce la traversa. A questo punto, mister De Jesus si gioca la carta del portiere di movimento. A 2.16 arriva il sesto fallo del Mantova, con il tocco di mano di Taurisano che manda Ortisi al tiro libero ma Tondi riesce a mettere in angolo la conclusione mancina del capitano della CDM. Non c’è però il tempo per disperarsi perché pochi secondi dopo Guga trova la traccia giusta e, da posizione defilatissima, la va ad incastrare nell’unico spiraglio utile e firma così la rete del pareggio. Proprio sulla sirena però arriva la doccia fredda: Donadoni scaglia un tiro quasi senza crederci e infila la palla sotto l’incrocio. L’impressione è che il tiro sia partito a tempo scaduto ma gli arbitri, dopo un breve conciliabolo e fra le proteste dell’una e dell’altra squadra, dicono che la rete è valida. Il Mantova strappa tre punti allo scadere ma restano davvero tanti, tantissimi dubbi.
Ecco il tabellino del match:
CDM FUTSAL: Juninho, Ortisi, Spadafora, Murilo, Boutabouzi, Babris, Di Tomaso, Baklanov, Ugas, Guga, Scavino, Politano. All. De Jesus.
SAVIATESTA MANTOVA: Deidda, Bottura, Achilli, Donadoni, Misael, Mascherona, Mohabz, Ceccato, Taurisano, Tondi, Caique, Cabeca. All. Milella.
ARBITRI: Perona di Biella e Landi di Prato – CRONO: Fantino di Savona.
RETI: 18.29pt Mascherona, 19.32pt Cabeca (rig.), 1.02st Guga, 18.39st Guga, 19.59st Donadoni.
NOTE: Ammoniti Boutabouzi a 7.23pt, Murilo a 15.46pt, Cabeca a 6.08st, Guga a 8.52st, Baklanov al 16.39st. Espulso Misael a 0.33st per somma di ammonizioni.












